La giunta comunale di Luino negli scorsi giorni ha aderito al “Patto dei Comuni per la parità di genere e contro la violenza sulle donne” proposto da Anci lo scorso 8 marzo a Milano.
Un documento frutto della volontà di sindache e sindaci uniti da un impegno comune: ideare e sostenere azioni concrete basate sull’eguaglianza e la valorizzazione delle differenze per una società più equa, priva di stereotipi di genere e realmente paritaria. Il Patto si articola in undici punti che si propongono di agire per la sensibilizzazione contro la diffusione di stereotipi, per il sostegno dei centri antiviolenza e case rifugio, per il coinvolgimento degli uomini in tema di parità, per il supporto alla conciliazione dei tempi famiglia-lavoro. Azioni che verranno condivise tra le istituzioni e le organizzazioni della società civile impegnate sul tema e che annualmente le amministrazioni aderenti si impegnano a restituire ai propri cittadini.
“Dopo l’apertura dello sportello contro la violenza sulle donne – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali Caterina Franzetti -, l’adesione al Patto dei Sindaci è un ulteriore segnale che questa Amministrazione Comunale vuole dare per confermare il proprio impegno nel combattere il fenomeno della violenza di genere e favorire la parità. Il principale obiettivo del Patto dei Comuni è quello di mettere insieme realtà diverse, aventi un unico scopo per dare maggior forza all’impegno di tutti. Fondamentale è stata la creazione della rete Interistituzionale alla quale hanno aderito i comuni del Distretto di Luino, un significativo segnale poiché trapela la volontà di tutti per combattere il fenomeno della violenza”.
Per consultare il Patto integralmente, cliccare qui.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0