Una giornata significativa quella che ha preso vita nel corso del weekend appena trascorso a Porto Ceresio. Migliaia i visitatori che si sono riversati sulle sponde del lago usufruendo sia del biglietto ferroviario gratuito, messo a disposizione in occasione dell’inaugurazione della stazione, che della mini-crociera, organizzata grazie alla Società di Navigazione, con cui è stato possibile scoprire il Ceresio solcandone le acque. A far da cornice all’evento e ad intrattenere gli ospiti, inoltre, le numerose iniziative in programma sul territorio.
A sapersi ritagliare il proprio spazio è stata anche un’opera decisamente significativa per gli abitanti di Porto Ceresio: la fontanella della stazione. E’ trascorso poco più di un anno, infatti, da quando, inclusa tra le componenti della stazione che dovevano da progetto esser demolite, la fontanella è stata salvata da un gruppo di cittadini. Questi ultimi, rispondendo all’appello lanciato, coordinati dall’assessore Marco Prestifilippo, hanno messo a disposizione il proprio tempo libero e le proprie energie per dare nuova vita a quest’opera dall’elevato valore simbolico e affettivo per i propri concittadini. Un lavoro di squadra a cui tante persone del paese hanno partecipato sostenendone i costi.
“Ho il piacere di comunicare che finalmente il restauro della fontana è giunto al termine e tutti noi ceresini potremo tornare a godere della sua bellezza – commenta l’assessore Prestifilippo, tra i primi a mobilitarsi contro la demolizione –. Ringrazio di cuore il team di volontari, che ha dedicato tempo ed energie al restauro di quest’opera, iniziata oltre un anno fa come una vera e propria sfida. Meritano un elogio Elena Fiorini, Andrea Cippy Mangiameli, Vi.Mar Colors di Vittorio Eschillo, Martino Saibene e Stefano Paggi, Ivan Ciriello, Bianchi Augusto, Ercole, Eugenio e Stefano, la Pro Loco Porto Ceresio nella persona di Sergio Giacon e Roberto Nasi”.
“Attraverso una raccolta fondi – prosegue -, abbiamo raccolto i 2mila euro necessari per l’acquisto di tutto il materiale e per questo ringrazio di cuore il Centro Socio Ricreativo di Porto Ceresio, l’Associazione Nuova Ceresio, l’ENPA di Porto Ceresio, il Panificio Santa Caterina di Monia R. Casale ed i cittadini: F.lli Plebani Franco e Sergio, Franco Vitella, Gianpietro Toniolo, Jessica Boccuto, Fabiola Costantino, Marta Julita, in ricordo di Giuseppe Migliazza, e Corrado Fiorini”.
“Quest’avventura – conclude Prestifilippo -, oltre a ridare lustro ad un monumento dal grande valore affettivo per tutti noi ceresini, ha dimostrato che la passione e la salvaguardia delle tradizioni, se si uniscono, permettono di ottenere risultati grandiosi. Grazie a tutti, grazie Porto Ceresio. Appuntamento alla prossima sfida”.
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