Ha destato molto scalpore su tutto l’Alto Varesotto il ritrovamento del cadavere di un uomo nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 17 dicembre, nelle acque di Colmegna, frazione di Luino.
A trovare il corpo senza vita sono stati alcuni subacquei che, durante un’immersione sportiva nei fondali del lago Maggiore, hanno scoperto il cadavere a circa dodici metri di profondità. A lanciare l’allarme sono stati proprio gli sportivi, che dopo il ritrovamento sono usciti subito dall’acqua.
Sul posto, così, sono arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Luino con un’autopompa e gli specialisti sommozzatori da Milano. Il corpo senza vita, dopo essere stato recuperato, è stato affidato all’autorità giudiziaria che ha effettuato le primi analisi ed gli accertamenti di rito in loco. Nulla trapela, però, sulle cause che hanno condotto alla morte l’uomo e da quanto tempo il cadavere si trovava sul fondo del lago a Colmegna. Questo lo potrà stabilire solo l’autopsia.
Da quanto si apprende, però, potrebbe trattarsi di un uomo scomparso in Ticino a settembre, ma al momento non vi è ancora nessuna conferma. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Luino, intervenuti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco e al Nucleo Navale dell’Arma. Saranno loro, insieme alla magistratura, a sciogliere ulteriori informazioni.
© Riproduzione riservata






