Milano | 13 Ottobre 2017

In Duomo a Milano la più imponente opera di Pixel Art del mondo: tra i volontari i ragazzi Agrisol

Una grande emozione per i ragazzi protagonisti che si sono trovati nel ruolo di volontari per l’Africa e non più solo in quello di beneficiari

In Duomo a Milano la più imponente opera di Pixel Art del mondo: tra i volontari i ragazzi Agrisol
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(Flavio Levati) Ieri, sabato 7 ottobre, la Onlus di Bologna CEFA ha organizzato in Piazza del Duomo di Milano la più imponente opera di  Pixel Art del mondo, che sposa arte e solidarietà. Lo scopo della manifestazione era la raccolta fondi per la campagna del Cefa “Bee Happy”, che ha l’obiettivo di promuovere nell’Africa subsahariana l’apicoltura, come attività per riscattarsi dalla povertà. Produrre e commercializzare miele, infatti, possono dare una vera svolta al reddito delle famiglie contadine.

Tra i circa quaranta volontari arrivati per la realizzazione dell’opera, c’erano dieci entusiasti ragazzi, un somalo, un gambiano, due ivoriani, due nigeriani  e quattro bengalesi, accolti presso le strutture della “Cooperativa Agrisol”, braccio operativo della Caritas di Como. Per loro la giornata è iniziata prestissimo, con la sveglia alle 3.30 del mattino: una fugace colazione, acqua e biscotti nello zainetto, e via con il pulmino verso Milano. Era ancora notte quando i ragazzi sono entrati nella grande piazza. Era la prima volta che vedevano il Duomo. L’emozione era fortissima, anche perché finalmente erano loro i protagonisti, erano loro che per una volta si trovavano nel ruolo di volontari per l’Africa e non più solo i beneficiari.

Il lavoro si è dimostrato subito più impegnativo di quanto si pensasse: diecimila piatti sono tanti e bisognava lavorare duro affinché tutta la grande piazza fosse riempita. I piatti dovevano essere disposti velocemente, in modo geometrico, in file orizzontali e verticali, perfettamente allineate, in modo da creare una griglia, una sorta di lavagna bianca su cui gli artisti del CEFA potessero far comparire forme diverse. Per questa terza edizione, intitolata “In the name of Africa”, il CEFA ha scelto come simbolo l’Ape dell’illustratore e vignettista Altan. Alle 10 tutta la Piazza del Duomo era “apparecchiata” e tutto era pronto. All’arrivo del Vicesindaco di Milano si è potuto iniziare. Ognuno dei ragazzi di Agrisol ha preso una fila di piatti: girandoli verso la parte blu, ha creato l’immagine di una grande Ape. Lo spettacolo poteva essere goduto appieno dal tetto del Duomo.

Questo appuntamento è stata l’occasione per sensibilizzare i cittadini milanesi, invitandoli a riempire simbolicamente i tanti piatti vuoti delle popolazioni bisognose dell’Africa: hanno potuto farlo attraverso alcune donazioni, cui corrispondevano altrettanti  palloncini, ai quali erano legati dei sacchetti di frumento. Il resto della giornata è stato dedicato alla raccolta delle donazioni.  La festa è terminata con la liberazione di mille palloncini, che hanno riempito il cielo sopra al Duomo, simbolo di libertà e prosperità: in quel momento non c’era persona nell’affollatissima piazza del Duomo che non avesse il naso all’insù. Per i nostri ragazzi di Agrisol, però, la giornata non era ancora finita: bisognava raccogliere tutti i diecimila piatti e riporli con cura nelle casse per l’appuntamento della Pixel Art dell’anno prossimo. Quando abbiamo imboccato l’autostrada per Varese, il tramonto era già passato, ma sui visi stanchi dei ragazzi c’era la soddisfazione di aver fatto qualcosa di importante, importante soprattutto per i loro Paesi lontani. Sumon, un ragazzo del Bangladesh, ha raccontato felice che per la prima volta nella sua vita si era sentito protagonista e parte di un bel gruppo affiatato.

CEFA è impegnata dal 1972 in diversi progetti a sostegno dell’economia di diversi Paesi del Mondo, come Somalia, Kenya, Tanzania e Mozambico. Tra i molti progetti: una latteria sita in una zona remota della Tanzania  che si è aggiudicata il primo premio come  “Best Practice” all’Expo di Milano del 2015. AgriSol Servizi è una Cooperativa Sociale di tipo B senza scopo di lucro, nata nell’ambito delle azioni della Caritas Diocesana di Como. La cooperativa è sorta con lo scopo di promuovere sul territorio dell’Alto Verbano nuove forme di occupazione e sostegno a soggetti in situazione di fragilità. I servizi alla persona: emergenza abitativa, lavoro e in particolare l’ospitalità dei richiedenti asilo rappresentano per Agrisol un impegno concreto e continuo.

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