Da diverso tempo e con sempre maggiore frequenza Marchirolo è preda di atti di vandalismo e furti perpetrati tra le mura del cimitero cittadino. A far emergere l’incresciosa situazione le segnalazioni della cittadinanza che, giorno dopo giorno e con sempre maggiore frequenza, si è trovata a fare i conti con episodi spiacevoli. Furti di fiori ed oggettistica, la natura della refurtiva che ormai da mesi viene prelevata dal camposanto. Ad incrementare lo sbigottimento generale, inoltre, anche la sparizione, avvenuta ben due volte, della fotografia di un defunto.
A dare conferma è lo stesso sindaco di Marchirolo Dino Busti, stamane, sulle pagine della Prealpina, che, accogliendo le richieste della cittadinanza, diventate nei mesi sempre più copiose, nelle scorse settimane ha posizionato un cartello all’ingresso del cimitero, con il quale ha invitato la popolazione a prestare la massima attenzione, denunciando, qualora fossero avvenuti, il ripetersi di tali episodi. “Abbiamo subìto furti e vandalismi con l’asportazione di vasi e la messa in disordine delle tombe – spiega a ‘La Prealpina’ il neo eletto sindaco -. Nei giorni scorsi abbiamo posizionato un cartello all’ingresso del cimitero, chiedendo alla popolazione di tenere gli occhi aperti e di denunciare sempre i fatti che accadono”.
La situazione, tuttavia, sembra non trovare battute d’arresto: “A seguito della comunicazione – prosegue il primo cittadino -, probabilmente, è arrivata una ritorsione, visto che, pochi giorni dopo, i ladri sono entrati ancora in azione, portando via dell’altro materiale in bronzo e delle statuette. Si tratta di oggetti magari di poco valore economico, ma sentimentalmente molto importanti per i congiunti”.
Questa la motivazione per la quale la cittadinanza ha richiesto l’istallazione di telecamere di sicurezza che possano monitorare la situazione. La giunta Busti, però, in merito alla situazione sceglie di prendere una strada altra. “Gli assessori e il sottoscritto – conclude – si sono dimezzati l’indennità, mentre i consiglieri comunali di maggioranza rinunceranno al gettone di presenza. In tutto, in questo modo, recupereremo 18.000 euro l’anno, che investiremo nei nuovi voucher per incaricare tre persone a sorvegliare il cimitero e compiere altre opere di pulizia del paese. Ci stiamo muovendo per compiere l’iter necessario, ma purtroppo la burocrazia per avviare un servizio del genere è molto complicata, ci vorrà del tempo, ma ci riusciremo”.
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