Dopo le parole dell’attivista grillino del gruppo “Luino 5 Stelle”, Gianfranco Cipriano, è intervenuto ieri su Facebook, per commentare la posizione espressa dal pentastellato, il vicesindaco di Dumenza, Corrado Nazario Moro. Moro puntualizza alcune questioni politico-burocratiche relative al bando indetto da Regione Lombardia sullo “sviluppo delle Valli Preapine”, ripercorrendo ed analizzando le delibere della giunta regionale della Lombardia, e spiegando le motivazioni che hanno spinto l’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi “a non partecipare al bando perchè impossibilitata a finanziare importi come quelli elencati”. A margine del suo intervento, anche la controreplica di Cipriano.
“Delibera della giunta regionale 10/04/2017 N. X/6462 – scrive su Facebook il vicesindaco di Dumenza, Corrado Nazario Moro -. Facciamo qualche puntualizzazione in merito al bando attivato successivamente alla visita del Governatore Maroni, approvato con Delibera della Giunta Regionale 10/04/2017 n. X/6462 ‘Determinazioni in ordine al Fondo regionale territoriale per lo sviluppo delle Valli Prealpine – Definizione dei criteri di cui all’articolo 5 bis, comma 5, della L.R. 15.10.2007 n. 25, così come modificato dall’articolo 10 della L.R. 29.12.2016 n. 34 (a seguito di parere della commissione Consiliare)'”.
“La DGR 10/04/2017 n. X/6462 dispone di: Approvare i criteri di applicazione del ‘Fondo regionale Territoriale per lo sviluppo delle valli prealpine’, (Allegato A); Dare atto che gli oneri per la copertura del presente atto pari ad € 3.000.000,00 per ciascun anno del triennio 2017-2019 – trovano copertura sul capitolo 9.07.203.12727; Delegare il Dirigente responsabile della UO Programmazione e coordinamento SIREG alla emanazione del decreto dirigenziale relativo al conseguente avviso pubblico per l’applicazione dei predetti criteri, nonché l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 33/2013. La DGR 10/04/2017 n. X/6462 al punto 5) Dotazione Finanziaria indica per la provincia di Varese il numero max. delle strategie finanziabili (1) e il relativo importo (€ 1.285.714,00)”. Continua Moro.
“Successivamente – prosegue il vicesindaco dumentino – al punto ‘Fase 2: Graduatoria provvisoria su base provinciale – Grado di cofinanziamento’ la DGR La DGR 10/04/2017 n. X/6462 prevede che: ‘Alle strategie la commissione assegnerà i seguenti punteggi, secondo la percentuale media di cofinanziamento che gli Enti sottoscrittori della strategia assicurano sui progetti inseriti nel piano di azione e oggetto del finanziamento regionale: dal 20,0% al 24,9% = 1 punto (cofinanziamento comunale minimo pari ad € 257.000,00); dal 25,0% al 29,9% = 3 punti (cofinanziamento comunale minimo pari ad € 321.428); dal 30,0% al 39,9% = 5 punti (cofinanziamento comunale minimo pari ad € 385.714,00); dal 40,0% al 49,9% = 7 punti (cofinanziamento comunale minimo pari ad € 634.285,00; oltre il 50,0% = 10 punti (cofinanziamento comunale minimo pari ad € 642.857,00)”.
“Questo – continua Moro – preclude la possibilità all’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi (ed ai singoli Comuni che vi fanno parte) di partecipare al bando non già per disinteresse ma, perché impossibilitata a finanziare importi come quelli sopra evidenziati, pur disponendo di un cospicuo avanzo di amministrazione. Infatti l’avanzo di amministrazione che ripeto è cospicuo, nell’ordine di centinaia di miglia di euro per i comuni appartenenti all’Unione, non è liberamente utilizzabile e risulta vincolato in parte per gli accantonamenti del fondo crediti di dubbia esigibilità ed il resto non è utilizzabile nel rispetto delle disposizioni economico-finanziarie di bilancio (pareggio potenziato)”.
“A tal fine – spiega ancora Moro –, in occasione degli incontri che si sono svolti con la Consigliera Regionale del M5S Macchi, avevamo fatto presente questa criticità che però non è stata recepita dal bando. Inoltre: nessun rappresentante dei Comuni di Dumenza, Agra e Tronzano si è rivolto con cordialità e soprattutto con confidenza al signor Cipriano per creare e mettere a punto la strategia che prevedeva un vero piano di rilancio per i comuni. Dopo 22 anni di amministrazione (9 di minoranza e 13 di maggioranza), pensiamo, quali amministratori del comune di Dumenza, di non aver bisogno di nessun Cipriano di turno per tutelare gli interessi dei nostri Comuni. Quello che il Sindaco di Dumenza e presidente dell’Unione Prealpi, Valerio Peruggia, ha a suo tempo dichiarato in merito all’opportunità di costituire l’unione stessa era ed è valido tuttora e non ha bisogno né di conferme né di smentite”.
“Questa è la realtà dei fatti – conclude Corrado Nazario Moro, vicesindaco di Dumenza -. Tutto il resto sono solo parole al vento o ragli d’asino che come dice il proverbio non vanno in cielo. Capisco la necessità del Cipriano di avere visibilità politica, ma una domanda sorge spontanea. Come mai tutto questo improvviso interesse per le Valli? Dov’era Cipriano quando eravamo impegnati a risolvere i problemi della depurazione e collettazione, dell’arsenico presente nelle acque destinate al consumo umano, delle scuole, della viabilità, ecc.? Forse questo improvviso interesse è motivato dal fatto che ora lui “ha preso casa” a Curiglia? Noi siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e stiamo facendo per il nostro paese e siamo certi che saremo in grado di spiegare il tutto alla nostra gente. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Presidente Maroni ed i Consiglieri Regionali che si sono occupati e si occupano costantemente della nostra zona e saremo sempre lieti di ospitarli e di confrontarci con loro”.
“Noto con piacere – replica ancora su Facebook l’attivista pentastallato Gianfranco Cipriano -, che è emerso il vero sindaco di Dumenza che oltretutto pare aver la coda di paglia. Il Cipriano si è attivato da qualche anno in politica proprio per reagire ai continui soprusi alla gente comune… Stufo di frittate rovesciate ha deciso a vostro malgrado di mettere le mani in pasta. Il discorso criticità è stato abbondantemente trattato con il suo superiore e il presidente Piccolo, tanto è vero che abbiamo lavorato al progetto fino a pochi giorni dalla presentazione. Se l’interessamento di un pivello politico come il Cipriano a Curiglia o Luino o Dumenza o altrove, porta questi frutti credo che sì, ne avreste proprio bisogno tanti come lui, per risolvere i problemi di fogne, torrenti, autobus e discariche a cielo aperto. Anzi prendo spunto per invitare tutti i cittadini ad essere curiosi e a interessarsi della politica del proprio territorio. ‘Se non ti occupi della politica, la politica si occupa di te‘. Ma la parte di post di risposta che mi fa più sorridere e per la quale vi faccio un grosso ‘in bocca al lupo’ è: ‘Siamo certi che saremo in grado di spiegare il tutto alla nostra gente?’. Guarda: ‘Un asino che vola!’. Dimenticavo: ‘Il progetto delle ciclabili quanto costa? Un bel appaltone no? E dove prendete i soldi per coprire il 20%?”.
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