Domenica 28 maggio è stato assegnato il premio “Rosa Camuna 2017” al presidente Luciano Bossi, storica colonna dello Sci Club Cunardo. Sono stati premiati l’impegno e i valori trasmessi dal numero uno del circolo per ben 73 anni, diventato punto di riferimento non solo a livello regionale, ma anche nazionale.

Luciano Bossi premiato con il premio “Rosa Camuna 2017”. Regione Lombardia ha assegnato a Luciano Bossi, presidente e colonna dello Sci Club Cunardo – Centro Sci di Fondo, la menzione speciale del premio “Rosa Camuna 2017”. La consegna è avvenuta lo scorso 28 maggio in occasione della Festa della Lombardia presso l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona. La candidatura è stata avanzata dal comune di Cunardo e sostenuta dal consigliere regionale Alessandro Alfieri, per un premio che, istituito nel 2009, riconosce l’impegno e l’operosità di personalità che si sono distinte nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. In quest’ottica non poteva certo mancare il riconoscimento dell’operosità di Luciano nei suoi cinquantatré anni di presidenza.
Luciano Bossi nasce il 21 ottobre 1928 a Cunardo. Presto apre un’attività artigianale a Luino che svolge proficuamente fino alla pensione, ma è la passione per lo sport che lo accompagna per tutta la vita, anche in anni in cui praticarlo e proporlo non è facile. Ciclismo, podismo, calcio e sci si aggiungono al sostegno convinto ai nascenti Giochi della Gioventù proposti dal CONI. Nell’inverno 1944 avviene l’incontro con il sergente degli alpini sciatori Graglia Cipriano che segna la nascita dello Sci Club Cunardo. Prima ottimo fondista agonista, nel 1964 Bossi assume la carica di Presidente, che tutt’oggi ricopre.
Nei cinquantatré anni di presidenza Bossi si sono alternati fondisti e fondiste con partecipazione, tra le altre, a gare di Coppa del Mondo, d’Europa, Universiadi e Coppe Italia e il raggiungimento, negli anni ’90, del sesto posto nella graduatoria nazionale degli sci club. Alla fine degli anni ’70 nasce il Centro fondo a Cunardo, ancora oggi importante punto di riferimento per sciatori e turisti dilettanti provenienti dalla Lombardia e dalla Svizzera. La struttura è sempre stata all’avanguardia: pista in plastica per lo sci estivo ed impianto di innevamento programmato per la produzione di neve artificiale (primo impianto realizzato in Italia) sono stati affiancati da strutture per l’accoglienza di turisti e kermesse promozionali, con la presenza di campioni mondiali come Välbe, Smirnov, Lazutina, Albarello e De Zolt.
Nel 1986 al Presidente è stato assegnato il Distintivo d’argento e tre anni dopo il Distintivo d’oro della F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali).
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0