10 Febbraio 2017

Maccagno con Pino e Veddasca: novità per i rifiuti tra consapevolezza ed ecologia

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Ecologia, differenziata e convivenza consapevole. Queste le parole con cui il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, spiega le novità in merito alla raccolta dei rifiuti sul territorio comunale. Il servizio, a cui sono state apportate delle migliorie, è stato reso più agevole per i cittadini. Ad essere stata sospesa, invece, la raccolta del verde porta a porta.

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Maccagno con Pino e Veddasca: novità per i rifiuti tra consapevolezza ed ecologia. “Ammetto che quello delle raccolta dei rifiuti è un un mio pallino – spiega il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, su Facebook -. In questi giorni abbiamo finito di riposizionare i cassonetti del vetro e della plastica su tutto il territorio comunale, eliminando le campane. Su ogni contenitore appare un cartello con l’indicazione dei rifiuti dei conferire. Speriamo che i nostri concittadini capiscano. Finalmente siamo riusciti a stabilire un unico calendario per la raccolta differenziata in tutta Maccagno con Pino e Veddasca. Abbiamo predisposto le prime recinzione metalliche per le piazzole dei rifiuti, per rendere meno impattante la loro presenza”. Tali recinzioni sono state infatti realizzate in tutte le frazioni della Veddasca, anche a Veddo e al Parco Giona, dove per la stagione 2017 sarà esteso un progetto specifico di maggior efficacia nella raccolta differenziata. “Entro l’estate – informa poi il sindaco -, le recinzioni saranno realizzate anche a Caviggia e a Garabiolo”.

Qualche malumore riguardante la sospensione del servizio di raccolta del verde porta a porta. “Intanto – prosegue il sindaco -, ho raccolto qualche garbato malumore circa la soppressione del servizio di raccolta del verde porta a porta. Vorrei provare a spiegare qui le motivazioni. Quel servizio si effettuava solo nell’ex comune di Maccagno, ed era tra l’altro costosissimo. Il tema non è tanto che fossimo gli unici in provincia di Varese a farlo: intanto avremmo dovuto immediatamente estenderlo anche a Pino e Veddasca, triplicando almeno il costo (per Maccagno era di circa 20mila euro annui). Ma poi il ragionamento è soprattutto un altro. Fino a un paio di anni fa, con la Tarsu, il comune poteva decidere autonomamente di accollarsi l’onere di un servizio aggiuntivo, come nel caso del verde porta a porta. Ora, con l’introduzione della Tari non è più così, e il costo deve essere sopportato dalle tariffe e, in ultima analisi, da tutti gli utenti. Non mi pare corretto si accollino tali spese anche i cittadini o che non hanno il servizio, vedi Pino e Veddasca, o che non usufruiscono del servizio, come coloro che abitano in condomini o in abitazioni che non hanno verde. Insomma, chi vorrà il servizio potrà chiederlo direttamente alla ditta appaltatrice, assumendosene i costi relativi. E comunque, per tutti, è possibile conferire il verde, come ogni tipologia di rifiuto, gratuitamente alla piattaforma ecologica di via Reschigna, a Maccagno”.

La diminuzione della Tari nel 2007. “Intanto, la bolletta Tari del 2017 diminuirà per tutti – conclude Passera -. E già questa mi pare una buona notizia. Di quanto? Questo lo vedremo quando stabiliremo le tariffe prima del Bilancio di Previsione 2017. Ma, certamente, diminuirà. Senza indugi, avanti tutta nel rispetto dell’ambiente e delle regole che tutti sono chiamati a rispettare per una convivenza civile e consapevole”.

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