Si è spenta dopo alcuni giorni di ricovero la vita di Hans Baumann, il turista svizzero-tedesco di 70 anni che lo scorso 8 ottobre era stato investito da un’auto a Lavena Ponte Tresa, come riportato anche in un articolo sul quotidiano La Prealpina. L’uomo si trovava sul Ceresio insieme alla moglie, con la quale trascorreva abitualmente le vacanze sul territorio.
Il 70enne era stato travolto intorno alle 20.30 lungo la Sp61, all’altezza del civico 20 di via Marconi, davanti all’International Camping. Le sue condizioni erano apparse critiche già dall’inizio; dopo i primi soccorsi prestati dal personale sanitario del 118, intervenuto con ambulanza e automedica, era stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Presenti sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Luino.
Trasferito in elicottero all’ospedale di Circolo di Varese, Baumann era stato ricoverato in prognosi riservata a causa dei gravi traumi riportati nell’impatto. I tentativi dei medici di salvargli la vita, però, non sono bastati.
La notizia ha colpito anche la comunità, la quale negli anni aveva imparato a conoscere la coppia. Baumann, originario di Ennetbürgen, nel Canton Nidvaldo, era infatti un frequentatore abituale del campeggio e del territorio. Il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, lo ricorda come una persona cordiale e ha voluto esprimere la propria vicinanza ai familiari.
Nei giorni successivi all’incidente, il personale del Camping si era attivato per sostenere la moglie, rimasta sola ad affrontare una situazione drammatica, offrendole aiuto anche negli spostamenti e nelle necessità quotidiane. Un gesto di vicinanza che il primo cittadino ha voluto sottolineare, ricordando il legame costruito nel tempo tra la coppia e il territorio.
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