Italia | 3 Novembre 2026

Gas, nuovo record storico: prezzo mai così alto. Per le famiglie una spesa annua di quasi 2mila euro

Le nuove tariffe pesano sui bilanci domestici: per una famiglia tipo la spesa energetica continua a crescere, nonostante il costo della materia prima sia inferiore ai livelli del 2022

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Il prezzo del gas raggiunge un nuovo record storico e supera anche il precedente primato registrato nel dicembre 2022, nel pieno della crisi energetica seguita allo scoppio della guerra in Ucraina. A lanciare l’allarme è l’Unione Nazionale Consumatori (Unc), che ha analizzato gli ultimi dati diffusi da Arera, evidenziando il peso crescente delle bollette sulle famiglie italiane.

Secondo l’associazione, il prezzo del gas, comprensivo di imposte, è oggi superiore del 16,8% rispetto a dicembre 2022, quando era stato raggiunto il precedente massimo storico. Un dato che assume particolare rilevanza se si considera che, all’epoca, il costo della materia prima era decisamente più elevato: 124,7659 centesimi di euro per metro cubo, contro gli attuali 94,5436 centesimi. Si tratta di una riduzione del 24,2% sul prezzo della materia prima, che tuttavia non si è tradotta in bollette più leggere per i consumatori.

A fare la differenza, secondo l’Unc, sono state anche le misure di sostegno introdotte dal Governo Draghi nel 2022, con l’azzeramento degli oneri di sistema e la riduzione dell’Iva al 5%. Interventi che avevano contribuito a contenere l’impatto dei rincari sulle famiglie.

«Un record storico. Mai il prezzo del gas, imposte incluse, è stato così alto. Battuto il primato del mese scorso, mentre il prezzo che dopo lo scoppio della guerra in Ucraina aveva dominato la classifica per anni, quello del dicembre 2022, ormai scende sul gradino più basso del podio», dichiara Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Vignola critica inoltre l’assenza, a suo giudizio, di interventi sufficienti a sostegno delle famiglie: «Purtroppo il Governo Meloni continua a non fare nulla per aiutare gli italiani a pagare queste bollette astronomiche. Anche nella Legge di Bilancio non c’è nulla per combattere il carovita e ridurre le fatture dell’energia dei clienti domestici».

Le conseguenze degli aumenti emergono anche dalle stime elaborate dall’associazione. Per il nuovo cliente tipo, con un consumo annuo di 1.100 metri cubi di gas, l’incremento del 9,1% comporta una maggiore spesa di circa 163 euro all’anno (162,58 euro), ipotizzando che i prezzi rimangano invariati nei prossimi dodici mesi.

La spesa annuale per il gas dei clienti vulnerabili raggiunge così quota 1.944,80 euro, considerando il periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027.

A questa cifra si aggiungono gli 869 euro stimati per l’energia elettrica. Il conto complessivo per una famiglia arriva quindi a 2.814 euro all’anno tra luce e gas.

Un quadro che evidenzia le difficoltà ancora presenti sul fronte dei costi energetici e il peso che le utenze domestiche continuano ad avere sui bilanci familiari.

L’Unione Nazionale Consumatori sottolinea infine come il prezzo attuale del gas risulti superiore del 162,9% rispetto ai livelli precedenti alla crisi energetica, registrati nell’ottobre 2020. Un confronto che restituisce la dimensione dell’aumento dei costi sostenuti dalle famiglie negli ultimi anni.

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