Il rinvio di una settimana a causa delle previsioni di maltempo non ha fermato la Sagra della Zucca e Castagnata di Agra, che ieri, domenica 25 ottobre, è tornata ad animare il paese con la sua 43ª edizione. Una giornata all’insegna dei sapori autunnali, delle tradizioni e della convivialità, che ha confermato il valore di una manifestazione ormai consolidata nel calendario degli appuntamenti dell’Alto Varesotto.
Un successo particolarmente significativo anche alla luce del cambio di programma, deciso pochi giorni prima della data originaria del 18 ottobre. Una scelta condivisa dalla Pro Loco, dall’amministrazione comunale e dalle altre realtà coinvolte, che ha richiesto un ulteriore sforzo organizzativo per garantire il regolare svolgimento della festa.
A rendere possibile la manifestazione è stato soprattutto l’impegno della Pro Loco Agra, della Protezione civile, dei Carabinieri in Congedo, delle associazioni e dei cittadini, che hanno collaborato nella preparazione degli spazi, nella gestione delle attività e nell’accoglienza dei visitatori. Un lavoro di squadra che ha permesso di affrontare anche le difficoltà legate al rinvio, confermando l’importanza del volontariato per la vita del paese.
Protagonista indiscussa è stata naturalmente la zucca, proposta in numerose preparazioni gastronomiche, dai tortelli agli gnocchi, dal risotto alle frittelle, passando per vellutate, focacce, dolci e altre specialità. Accanto a queste non sono mancate le tradizionali caldarroste e le proposte della cucina allestita al Parco Daini, con piatti legati alla tradizione locale.
La festa ha coinvolto anche il centro storico, con bancarelle artigianali, musica, folklore e numerose iniziative dedicate ai bambini. Giochi antichi, attività ricreative e momenti di intrattenimento hanno contribuito a rendere la sagra un’occasione di incontro per persone di tutte le età, valorizzando al tempo stesso le caratteristiche del borgo.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla gestione degli accessi, grazie al servizio gratuito di bus navetta dai parcheggi di Dumenza e Due Cossani, predisposto per facilitare gli spostamenti dei visitatori e limitare le difficoltà legate alla viabilità durante la manifestazione.
A tracciare un bilancio positivo della giornata è il sindaco di Agra, Luca Baglioni, che esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento e rivolge un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla sua organizzazione. «Siamo contenti per la riuscita della festa e voglio ringraziare la Pro Loco, i suoi pochi membri, la Protezione civile, i Carabinieri volontari, tutte le altre associazioni e i cittadini che si sono adoperati per rendere anche questa edizione memorabile», sottolinea il primo cittadino.
Accanto alla soddisfazione, Baglioni richiama però l’attenzione su una questione fondamentale per il futuro della manifestazione: la necessità di coinvolgere nuove persone nell’organizzazione, per sostenere il lavoro di chi già si impegna e garantire continuità a un appuntamento cresciuto negli anni.
«La festa è diventata di grande importanza e proprio per questo abbiamo bisogno di trovare nuove mani disponibili a dare una mano. È fondamentale per continuare a rinnovarci e migliorare. Senza un aiuto non si va da nessuna parte», evidenzia il sindaco, lanciando un appello alla comunità affinché nuove energie possano affiancare i volontari già attivi.
La Sagra della Zucca si conferma dunque non soltanto un appuntamento gastronomico e ricreativo, ma anche un importante momento di aggregazione e valorizzazione del territorio, reso possibile dalla collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini. Una tradizione che, dopo 43 edizioni, continua a rappresentare un punto di riferimento per Agra e per l’intero Alto Varesotto.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno. Il sindaco Baglioni dà infatti appuntamento alla terza domenica di ottobre 2027, il 17 ottobre, per una nuova edizione della manifestazione: «Ci rivediamo l’anno prossimo, la terza domenica di ottobre. Save the date».
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