Da ieri, lunedì 12 ottobre, la campagna vaccinale 2026/2027 ha esteso l’offerta all’intera popolazione, dopo una prima fase avviata il 1° ottobre e riservata alle categorie prioritarie in base all’età e alle condizioni di salute.
L’iniziativa punta a prevenire l’influenza stagionale e a ridurre il rischio di complicanze, tutelando non soltanto la salute individuale, ma anche quella collettiva. Un invito particolare arriva da ATS Insubria, che raccomanda soprattutto alle persone più vulnerabili di aderire alla campagna.
La vaccinazione è particolarmente raccomandata per gli anziani, le persone con patologie croniche, i soggetti fragili e tutti coloro che presentano condizioni di rischio. Per queste categorie, infatti, l’influenza può comportare conseguenze più severe.
«Vaccinarsi significa proteggere sé stessi, le persone più vulnerabili e l’intera comunità», sottolinea la direzione di ATS Insubria, invitando in particolare i cittadini con patologie croniche e chi si trova in condizioni di fragilità ad aderire alla campagna.
La prevenzione, evidenzia l’Agenzia di tutela della salute, resta uno degli strumenti più efficaci per preservare il benessere delle persone e limitare l’impatto delle malattie stagionali sui servizi sanitari.
Per conoscere le sedi in cui è possibile ricevere il vaccino, le modalità di accesso, le eventuali prenotazioni necessarie e le aperture straordinarie, i cittadini possono consultare i siti istituzionali di ATS Insubria e delle aziende sociosanitarie territoriali di riferimento.
Le informazioni aggiornate sono disponibili sui portali di ASST Lariana, ASST Sette Laghi e ASST Valle Olona, che riportano le indicazioni utili per organizzare la vaccinazione.
Con l’estensione della gratuità a tutta la popolazione, la campagna entra così in una nuova fase, con l’obiettivo di favorire una maggiore adesione e ridurre i rischi legati all’influenza stagionale.
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