Il gruppo consiliare “Proposta per Luino 2026”, attraverso una nota, commenta la scelta dei tre componenti individuati per lo staff del sindaco Andrea Pellicini. I tre selezionati sono Federico Crini, Simona Fontana e Alessandra Miglio, i quali affiancheranno il primo cittadino e la Giunta in tre differenti aree: “Valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Comune”, “Comunicazione istituzionale, Gestione dei canali digitali e Informazione alla Collettività” e, infine, “Supporto Programmatorio e Monitoraggio dello Stato di Attuazione delle Linee di Mandato”.
«Dopo aver letto l’avviso di selezione, abbiamo scommesso sui vincitori e non ci crederete: li abbiamo indovinati tutti e tre. A quanto ci risulta, nonostante siano pervenute altre candidature, nessuno è stato convocato per un colloquio (non era obbligatorio, ma sarebbe stato un gesto di cortesia)», afferma “Proposta per Luino”.
«Non esprimiamo giudizi sulle persone scelte, tanto meno sulle loro esperienze e competenze; ci chiediamo se sia opportuna l’assunzione di tre figure per le mansioni che abbiamo letto, in particolare per il “supporto programmatorio e monitoraggio dello stato di attuazione delle linee di mandato” che tradotto significa “controllare se il sindaco e gli assessori fanno i compiti a casa», continua il gruppo.
«Le domande che ci poniamo non sono pretestuose, non vogliono fare polemica fine a se stessa, ma sono doverose per diversi motivi. Sono soldi ben spesi? Stiamo parlando di una spesa pubblica, ovvero soldi dei cittadini luinesi, per cui sarebbe interessante sapere se ritengono fosse così necessaria e utile alla città», si domandano.
Il gruppo si chiede se non ci fossero altre opzioni possibili: «Davvero, tra i dipendenti già presenti, non c’è nessuno all’altezza di svolgere almeno uno di questi incarichi? E tra i consiglieri di maggioranza? Nessuno in grado di fare un po’ di comunicazione istituzionale o controllare se il programma viene rispettato, evitando di assumere qualcuno per farlo e facendo risparmiare un po’ di soldi alla comunità?».
La minoranza aggiunge: «L’assunzione di queste figure era la priorità? Tre contratti da 12 ore corrispondono al tempo pieno di un dipendente, oggi sottratto ad altro ufficio: quale non è dato saperlo, considerando che abbiamo letto l’atto di modifica del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione che, tra le altre cose, indica la previsione di assunzioni dell’ente in un certo periodo), ma non abbiamo trovato l’allegato specifico; noi, solo per fare un esempio, pensiamo sarebbe stato più urgente provvedere all’assunzione di un tecnico per l’edilizia privata, considerando la mole di lavoro che deve svolgere quell’ufficio».
«L’amministrazione è riuscita a pubblicare questo avviso pubblico due mesi, evidentemente riteneva queste figure e le loro mansioni di primaria importanza per i cittadini. Ci auguriamo la stessa velocità per i concorsi e le assunzioni, di cui negli ultimi due anni è emersa la necessità, negli uffici chiamati a garantire servizi essenziali per la città», conclude così “Proposta per Luino”.
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