Trasformare il ricordo in un’opportunità concreta per le nuove generazioni, sostenendo la ricerca e progetti capaci di generare ricadute positive sul territorio. È questo l’obiettivo dei due premi di laurea promossi dall’Università degli Studi dell’Insubria e dall’associazione “Come l’Aria – Per Silvia e Alessandro” Aps, nata in memoria di Silvia Malnati e Alessandro Merlo, scomparsi nella tragedia della funivia del Mottarone il 23 maggio 2021.
L’iniziativa mette a disposizione due contributi da 1.500 euro ciascuno, destinati a studenti e studentesse impegnati nella preparazione di una tesi su tematiche ambientali o socioeconomiche. Il progetto rappresenta la prima attuazione concreta della convenzione quinquennale sottoscritta dall’Ateneo con l’associazione e presentata il 19 maggio 2026.
L’accordo, illustrato durante un incontro con il professor Adriano Martinoli, delegato della rettrice alla Sostenibilità, alle aree verdi e all’efficientamento energetico, punta a promuovere attività formative, culturali e di ricerca nei campi della sostenibilità, della biodiversità, della comunicazione scientifica e della responsabilità sociale d’impresa, rafforzando il legame tra università, giovani e territorio.
I contributi sono rivolti a due ambiti distinti, entrambi considerati strategici per lo sviluppo sostenibile e il benessere delle comunità.
Il primo premio è dedicato alle tematiche ambientali. Tra gli argomenti che potranno essere affrontati nelle tesi figurano la tutela della biodiversità, i cambiamenti climatici, l’economia circolare, la transizione energetica, la sostenibilità urbana e il diritto ambientale. Spazio anche ad altri temi legati alla salvaguardia e alla trasformazione dell’ambiente.
Il secondo riconoscimento riguarda invece le questioni socioeconomiche, con particolare attenzione alle pratiche di responsabilità sociale d’impresa e alle loro ricadute sul territorio della provincia di Varese.
Tra i temi indicati dal bando ci sono la parità di genere, la formazione dei giovani, l’inclusione lavorativa, la promozione di attività culturali, sportive e sociali, la riqualificazione del territorio e le iniziative filantropiche. L’obiettivo è valorizzare un modello d’impresa etico e trasparente, capace di contribuire concretamente al benessere delle comunità in cui opera.
Possono presentare domanda gli studenti e le studentesse regolarmente iscritti all’Università dell’Insubria a corsi di laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico oppure master di primo o secondo livello. È richiesta una media degli esami non inferiore a 24/30.
Il bando è rivolto a chi deve ancora sviluppare la propria tesi: il lavoro, infatti, non deve essere già stato discusso alla scadenza prevista per la presentazione delle candidature.
Per partecipare è necessario presentare una proposta di tesi di massimo cinque pagine, nella quale illustrare il tema scelto, la domanda di ricerca, gli obiettivi, la metodologia, l’impatto atteso e i tempi di realizzazione. Alla domanda dovranno essere allegati anche il curriculum vitae, la documentazione relativa alla carriera universitaria e una lettera di supporto del relatore o del tutor.
Le proposte saranno valutate da una commissione composta da rappresentanti del Dipartimento di Scienze teoriche e applicate dell’Insubria, dell’associazione “Come l’Aria – Per Silvia e Alessandro” e di Varese Web, società editrice di VareseNews. La commissione potrà inoltre avvalersi del contributo di esperti esterni.
A determinare l’assegnazione dei premi saranno la qualità scientifica e l’originalità delle proposte, la fattibilità dei progetti, l‘impatto previsto e le possibili ricadute concrete sul territorio.
Gli studenti selezionati avranno 18 mesi di tempo per completare e discutere la tesi. Al termine del percorso, saranno inoltre invitati a presentare pubblicamente il proprio lavoro nell’ambito di una conferenza divulgativa, per condividere i risultati raggiunti e favorire la diffusione delle conoscenze acquisite.
L’iniziativa intende così dare continuità al ricordo di Silvia Malnati e Alessandro Merlo attraverso un investimento concreto nella formazione, nella ricerca e nell’impegno delle nuove generazioni. Un progetto che unisce il valore della memoria alla volontà di promuovere idee, studi e azioni capaci di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio varesino.
Per consultare il bando completo e scaricare il modulo per presentare la domanda, è possibile fare riferimento ai canali ufficiali dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Romina Schlegel all’indirizzo e-mail Romina.Schlegel@uninsubria.it oppure al numero 0332 421333.
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