Laveno Mombello | 11 Ottobre 2026

Laveno Mombello, ecco le linee programmatiche del sindaco Bruno Bresciani fino al 2031

Dalla viabilità ai parcheggi, dal recupero delle aree dismesse ai servizi sociali: gli obiettivi dell'amministrazione presentati in Consiglio comunale. Ecco il documento integrale

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Una programmazione che guarda ai prossimi cinque anni, con interventi sulla viabilità, il recupero degli spazi pubblici, il potenziamento dei servizi sociali, la valorizzazione del territorio e una riorganizzazione della macchina amministrativa. Sono questi alcuni dei principali contenuti delle linee programmatiche 2026-2031 presentate la scorsa settimana in Consiglio comunale dal sindaco di Laveno Mombello, Bruno Bresciani.

Il documento, articolato in otto aree strategiche, definisce gli indirizzi che guideranno l’attività dell’amministrazione durante il mandato. Alla base, come spiegato dal primo cittadino, la volontà di riportare il Comune al centro della vita quotidiana, rafforzando il rapporto con i cittadini, le associazioni e le altre istituzioni. Un’attenzione particolare viene riservata alle nuove generazioni, alle persone più fragili e alla necessità di rendere Laveno, Mombello e Cerro maggiormente attrattive per chi desidera vivere e lavorare sul territorio.

Tra gli interventi più significativi figura la revisione del Piano di Governo del Territorio (PGT), con l’avvio di una variante generale orientata alla tutela del paesaggio, alla riduzione del consumo di suolo e alla rigenerazione delle aree industriali dismesse. L’obiettivo è recuperare edifici e spazi oggi inutilizzati, valutando nuove destinazioni per servizi pubblici, soluzioni abitative accessibili, attività professionali, coworking e percorsi ciclopedonali. Il percorso dovrà prevedere anche momenti di confronto con i cittadini.

Un altro capitolo riguarda la riqualificazione del lungolago di Laveno, attraverso un progetto unitario capace di migliorare i collegamenti tra il centro abitato e il lago, valutando l’ampliamento delle aree pedonali. Tra le ipotesi compare anche la pedonalizzazione di piazza Matteotti, da approfondire attraverso un confronto con le attività commerciali. Per Cerro viene invece prevista una revisione del recente intervento sul Molo Sironi, con l’intenzione di rafforzare il collegamento tra lungolago, porto e spiaggia.

Particolare attenzione viene dedicata alla viabilità e ai parcheggi. L’amministrazione intende rielaborare il piano del traffico, riaprendo un tavolo tecnico con la Provincia di Varese per valutare le conseguenze del completamento del sottopasso ferroviario all’ingresso di Laveno. Dovranno essere affrontati anche il futuro del cavalcavia sopra i binari della stazione e i collegamenti alternativi verso Mombello e Cerro. Sul fronte della sosta, il programma prevede la reintroduzione della gratuità del parcheggio Gaggetto nei giorni feriali, una revisione della gestione delle aree a pagamento e il riesame della ZTL nella zona di Villa Frua, coinvolgendo i residenti.

Tra le opere pubbliche trovano spazio il completamento della palestra della scuola secondaria di primo grado G.B. Monteggia, l’eliminazione delle barriere architettoniche e il miglioramento dei servizi igienici pubblici. È inoltre previsto il recupero dell’ex biblioteca di via Battisti, da destinare ad attività culturali, sociali e associative. Per l’area dell’ex discarica Verbano si punta a una valorizzazione per uso pubblico, mentre per il Pradaccio saranno valutate, insieme alla Comunità Montana Valli del Verbano, possibilità di utilizzo delle strutture anche per progetti di housing sociale.

Il documento prende in considerazione anche l’area dell’ex circolo Ferrovieri, dove potrebbe essere realizzato un parcheggio a servizio della Casa di Comunità. Per Villa Frascoli-Fumagalli si ipotizza invece l’utilizzo del piano terra come sala per incontri culturali e sede per le associazioni, previa realizzazione degli adeguamenti necessari. Sul fronte della mobilità sostenibile si punta a sviluppare una rete di percorsi pedonali e ciclabili, aumentando anche la presenza di marciapiedi, soprattutto a Mombello.

Per quanto riguarda l’ambiente, uno degli obiettivi è dotare Laveno Mombello di un centro di raccolta per i rifiuti differenziati, individuando una soluzione insieme alla Comunità Montana Valli del Verbano. L’amministrazione intende inoltre migliorare la pulizia delle strade, la manutenzione del verde pubblico e la cura delle spiagge. Sono previsti interventi di valorizzazione del Parco delle Torrazze, del Parco del Forte Castello, del Parco di Villa Fumagalli e del Parco di Villa Frua, oltre alla prosecuzione dell’iter per l’istituzione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale della torbiera di Mombello.

Un intervento specifico riguarda la collina di Monteggia-Sasso del Fungo, per la quale viene indicata la necessità di un’importante opera di ricostruzione del versante, già interessato da fenomeni erosivi e ulteriormente compromesso dal recente incendio boschivo. Il programma comprende anche la manutenzione dei sentieri, la possibilità di costituire un Consorzio Forestale, la ripresa del Tavolo Clima e il sostegno alla Comunità Energetica Locale CER-AMICA. Con ALFA saranno inoltre valutati interventi sulla rete fognaria per ridurre gli scarichi nei corsi d’acqua e nel lago.

Un capitolo centrale è dedicato alle politiche sociali, ai giovani e agli anziani. L’amministrazione intende potenziare i servizi sociali, valutando l’introduzione di una figura di segretariato sociale per migliorare l’orientamento e la presa in carico delle persone in difficoltà. Per gli anziani si prevede una riorganizzazione del trasporto sociale, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e una maggiore collaborazione con la RSA Menotti Bassani, anche per il sostegno psicologico ai caregiver. Tra le proposte compare inoltre lo studio di fattibilità per un presidio farmaceutico a Cerro, con l’obiettivo di agevolare soprattutto le persone anziane e chi presenta difficoltà negli spostamenti.

Per le famiglie si punta al mantenimento dell’asilo nido comunale, alla revisione del relativo regolamento e alla valutazione di un possibile polo per l’infanzia da zero a sei anni, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati. Il programma conferma l’attenzione ai servizi di mensa e trasporto scolastico, con la possibilità di ampliarne gli orari. Previsti anche il sostegno alle scuole dell’infanzia private, una maggiore collaborazione con il Liceo Sereni e l’individuazione di uno spazio destinato a diventare un Centro per le Famiglie.

Per i giovani vengono proposti spazi per attività autogestite, un rafforzamento del Consiglio Comunale dei Giovani e un budget dedicato ai progetti degli under 30. Tra le ipotesi figurano una Carta Giovani digitale gratuita per la fascia 14-30 anni, una Casa delle Competenze per favorire l’acquisizione di abilità utili al lavoro e la verifica della possibilità di realizzare una sede universitaria decentrata. Il programma prevede inoltre iniziative a sostegno dell’imprenditoria giovanile e la prosecuzione dei progetti rivolti ai ragazzi che non studiano e non lavorano.

Sul versante della cultura, l’obiettivo è costruire una programmazione distribuita durante tutto l’anno, senza concentrare le iniziative esclusivamente nei mesi estivi. La biblioteca dovrà tornare a essere un punto di riferimento per studio, formazione e socialità, anche attraverso la riattivazione dei corsi. Il documento prevede la valorizzazione di Villa Frascoli-Fumagalli come sede di mostre ed eventi, il sostegno al MIDeC di Cerro e lo sviluppo di un progetto di museo diffuso. Tra gli appuntamenti da organizzare figura anche il Centenario dell’istituzione del Comune di Laveno Mombello, attraverso iniziative dedicate alla storia e all’identità locale.

Per lo sport si propone un calendario unico delle manifestazioni, coordinato attraverso un tavolo permanente con le associazioni, oltre all’organizzazione di attività gratuite nei parchi e negli spazi pubblici. Tra le iniziative previste figurano il Vertikal del Sass de Fer, un evento dedicato allo sport e alla promozione del territorio, e un Passaporto dello Sport per consentire ai giovani di sperimentare diverse discipline. Sarà inoltre valutata l’attivazione di borse di studio sportive per gli atleti del territorio.

Per il commercio e il lavoro, l’amministrazione intende rivedere i regolamenti sull’occupazione del suolo pubblico e sul canone unico, semplificando le procedure per gli operatori economici. Si prevede di valutare il progetto ApriBottega, finalizzato a incentivare l’apertura di nuove attività nei centri urbani, e di valorizzare il Distretto del Commercio. Il programma comprende anche l’individuazione di spazi professionali condivisi per i giovani e l’attivazione di tavoli di confronto per migliorare i collegamenti ferroviari verso Varese, il territorio bustese e Milano.

Il turismo rappresenta un altro ambito di intervento, con il mantenimento e il potenziamento del portale VisitLavenoMombello e dell’Ufficio di Informazione Turistica. Tra le proposte figurano la realizzazione di un nuovo ostello per ampliare l’offerta ricettiva, l’individuazione di un’area camper attrezzata e la possibile attivazione di una navetta estiva tra Laveno e Cerro. L’amministrazione punta inoltre a rafforzare l’identità di Laveno Mombello come Borgo della Ceramica, promuovendo appuntamenti durante l’anno, oltre a sostenere cicloturismo, escursionismo, attività nautiche e volo libero.

In materia di sicurezza, le linee programmatiche prevedono una riorganizzazione e un potenziamento della Polizia locale, una maggiore collaborazione con i Carabinieri e le altre forze dell’ordine e l’istituzione di tavoli di confronto periodici. Tra gli obiettivi anche il rinnovo del progetto Controllo del vicinato, il potenziamento della videosorveglianza e il rafforzamento del sistema comunale di Protezione Civile, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione delle emergenze.

Infine, il documento affronta il tema delle finanze comunali e dell’organizzazione degli uffici. L’amministrazione intende rivedere entrate e spese, contrastare l’evasione e migliorare il recupero dei crediti, perseguendo il principio di equità fiscale. Per finanziare gli investimenti si punta anche a risorse europee e regionali e a partenariati pubblico-privati. È previsto inoltre un rilancio della società partecipata Laveno Mombello Srl, con una revisione dei servizi e delle competenze, mentre per il personale comunale si procederà a un’analisi dei fabbisogni, dei carichi di lavoro e dell’organizzazione interna, con interventi di formazione e rafforzamento dei settori maggiormente in difficoltà.

Le linee programmatiche 2026-2031 costituiranno il riferimento per la predisposizione del Documento Unico di Programmazione, del bilancio di previsione e degli altri strumenti di gestione comunale. Gli obiettivi saranno sottoposti a verifiche periodiche durante il mandato, con una rendicontazione finale delle attività realizzate rispetto agli impegni presentati dall’amministrazione guidata dal sindaco Bruno Bresciani.

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