Più tempo per accedere ai libri, ambienti rinnovati e una maggiore attenzione alle esigenze di bambini e ragazzi. La biblioteca comunale di Cuveglio rafforza il proprio ruolo sul territorio attraverso una nuova apertura settimanale e una serie di interventi dedicati agli spazi.
La novità più significativa riguarda l’orario: l’apertura del giovedì mattina porta a sei le aperture settimanali della biblioteca. Una possibilità particolarmente importante per le scuole, che ora possono usufruire del servizio in due mattine, accompagnate dagli insegnanti. L’obiettivo è favorire un rapporto più diretto e continuativo con i libri e con la biblioteca, soprattutto tra le nuove generazioni.
La struttura, però, non rappresenta un punto di riferimento soltanto per i residenti di Cuveglio. Sono infatti numerosi anche gli utenti e le scuole provenienti dai comuni vicini, in particolare dalle realtà che non dispongono di un proprio servizio bibliotecario. La biblioteca assume così una funzione che supera i confini comunali e diventa un presidio culturale per un territorio più ampio.
A rendere più piacevole la permanenza contribuiscono anche i lavori realizzati negli ultimi mesi. L’ingresso è stato ampliato e reso più accogliente, mentre nuovi tavolini offrono spazi per la consultazione, lo studio e la socialità. È stato inoltre predisposto un ambiente dedicato ai bambini e sono stati tinteggiati i locali.
A garantire il servizio quotidiano è Marcella Volpon, bibliotecaria e punto di riferimento per gli utenti della struttura.
La scelta di investire sulla biblioteca viene sottolineata anche dall’assessore di Cuveglio Silvano Premoselli: «In un quadro economico spesso difficile, l’amministrazione comunale ha scelto lo stesso di destinare risorse aggiuntive alla biblioteca. È una scelta che va in controtendenza, ma con questa decisione vogliamo ampliare l’offerta culturale del nostro territorio. Investire nella biblioteca significa investire nella cultura della nostra comunità e, soprattutto, nel futuro dei nostri giovani».
Accanto al servizio tradizionale, la biblioteca sta diventando anche uno spazio di incontro e socializzazione. Nel tempo sono nate alcune iniziative spontanee promosse dagli stessi utenti, segno di una struttura vissuta non soltanto come luogo dove prendere in prestito un libro, ma come uno spazio aperto alla comunità.
L’ampliamento delle aperture e il rinnovamento degli ambienti vanno dunque nella stessa direzione: rendere la biblioteca più facilmente accessibile e trasformarla sempre più in un luogo da frequentare, per leggere, incontrarsi e condividere occasioni culturali.
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