Il gruppo di minoranza “Cuveglio Comune ideale”, composto da Francesco Paglia, Marco Bonvicini, Furigo Renato e Sonia Minorini, si esprime in riferimento a quanto pubblicato e discusso nel consiglio comunale del 6 luglio, circa la riduzione della TARI all’interno del Comune. «Riteniamo opportuno, come gruppo di minoranza, proporre alcune riflessioni basate su dati oggettivi. L’importo complessivo TARI nel 2025 è stato di 421mila euro e quello del 2026 è di 400mila euro (dato fornito in sede di Consiglio Comunale); nel 2026 ci sarà, quindi, una riduzione TARI di circa il 5% pari a 21mila euro».
Ecco, in sintesi, la comunicazione avvenuta in sede di consiglio comunale: «411mila euro l’anno scorso, più 10mila euro di aumento di Comunità Montana e in totale sono 421mila. Noi oggi approviamo un PEF (Piano Economico Finanziario) di 400mila euro, perciò sono 21mila euro in meno».
«Come era previsto dal nostro documento politico, all’inizio della nostra legislatura, abbiamo fatto un’analisi puntuale sulle tariffe PEF e questo è il risultato finale: i cittadini pagheranno una quota in meno rispetto alla tassa del 2025. La domanda è la seguente: da dove verranno recuperati questi denari?», domandano.
«Il Responsabile del Bilancio Comunale, per soddisfare il sindaco e quanto promesso nel documento politico, ha semplicemente reperito le risorse (ovvero i 21mila euro necessari) attingendo ad altre voci di bilancio. Il risultato è che alcuni cittadini pagheranno meno TARI (dal 5% al 10% in più rispetto al 2025) ma in ogni caso non avranno i servizi che avrebbero dovuto e potuto avere: più cura del territorio, sicurezza maggiore, più aiuto ai giovani e non avranno nessun programma di sviluppo», affermano.
«L’amministrazione si limita poi a distribuire risorse agevolando di fatto chi più ha ed evidenziando, in questo modo, l’assoluta incapacità di visione del futuro, l’incapacità di identificare e programmare attività volte allo sviluppo del territorio e al sostegno alle imprese locali», aggiungono.
La minoranza riporta anche due esempi: «Ci sono stati sottoposti, in sede di Commissione Edilizia e Urbanistica, due progetti. Il primo relativo al rifacimento del campo sportivo della scuola media: purtroppo, però, il piano prevede il rifacimento di quanto progettato e realizzato circa 50 anni indietro. Sarebbe stato invece doveroso, come da noi suggerito, affidare il progetto ad uno studio specializzato in modo da armonizzare tutte le infrastrutture sportive del Comune, aggiornandole alle attuali esigenze: questo, secondo noi, vuol dire utilizzare in modo corretto le risorse pubbliche».
«Il secondo esempio che citiamo è relativo alla risistemazione dell’area tram. Anche in questo caso il progetto è privo di visione del futuro; l’amministrazione sta procedendo ad una anonima sistemazione dell’area», spiega il gruppo di minoranza “Cuveglio Comune Ideale”.
La minoranza conclude così: «Cari concittadini, è evidente che questa amministrazione non è in grado di elaborare proposte ma si limita a progetti manutentivi approssimativi, utilizzando in modo strumentale le risorse disponibili dando solo l’impressione d’essere attiva. Questa amministrazione illude i cittadini, promettendo e non mantenendo. Riteniamo indispensabile, e siamo disponibili, a sostenere e mettere in atto azioni tese ad una ripresa della vita associativa che è tuttora viva e presente ma che necessita di sostegno economico e ideale per progetti di rilancio».
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