Un primo giorno d’autunno difficile da dimenticare per il Gruppo Senior di Germignaga, che ha scelto la montagna piemontese per una nuova escursione. Tredici amici del gruppo hanno raggiunto la Valle Antrona, in provincia del Verbano Cusio Ossola, affrontando un lungo giro ad anello con destinazione la diga del Cingino, situata a 2.260 metri di quota.
La diga è conosciuta ben oltre i confini della valle per uno spettacolo particolarmente suggestivo: gli stambecchi riescono ad arrampicarsi sul suo muro quasi verticale per raggiungere e leccare i sali minerali e il salnitro presenti sulla superficie. Ed era proprio l’incontro con questi animali uno degli obiettivi della giornata dei germignaghesi, dopo due precedenti tentativi senza fortuna.
La prima parte del percorso, per circa quattro chilometri, ha accompagnato il gruppo lungo una salita inizialmente dolce, immersa in un paesaggio caratterizzato da pini e piante di mirtillo che con l’arrivo dell’autunno cominciano ad assumere le caratteristiche tonalità rossastre. A fare da sottofondo, il rumore delle acque del torrente e di una grande cascata.
Durante la salita non è mancato un incontro inaspettato. Intorno ai 2.100 metri gli escursionisti si sono imbattuti in un serpente, indicato dal gruppo come una possibile vipera, che ha provocato qualche momento di apprensione prima di proseguire verso la meta.
Una volta raggiunti i 2.150 metri, la diga è finalmente comparsa davanti agli escursionisti e la speranza di riuscire questa volta a osservare gli stambecchi ha dato nuovo slancio agli ultimi metri di salita. L’attesa è stata premiata: arrivati alla diga, i partecipanti hanno potuto osservare gli animali muoversi sulla parete con grande agilità.
Il gruppo si è fermato per circa un’ora per la pausa pranzo proprio di fronte alla diga. Durante la sosta, due stambecchi hanno continuato a muoversi sulla parete alla ricerca dei sali minerali, mentre poco più in basso tre piccoli sono stati osservati mentre si rincorrevano. Una scena che ha ripagato la fatica e, soprattutto, i precedenti tentativi andati a vuoto.
Le sorprese non sono finite con l’inizio della discesa. Per il rientro, infatti, il Gruppo Senior ha percorso 2,8 chilometri all’interno della condotta dei tubi dell’acqua, un tratto particolarmente lungo che ha aggiunto un altro elemento insolito all’escursione. All’uscita, ad attendere i partecipanti, il panorama su tre laghi, uno dei quali dalla caratteristica forma a cuore.
Alla fine il bilancio della giornata racconta bene l’impegno richiesto: 17,6 chilometri percorsi in 7 ore e 30 minuti, con circa 1.000 metri di dislivello. Una lunga giornata in montagna conclusa con il ritorno a casa dei tredici partecipanti stanchi, ma soddisfatti per essere finalmente riusciti ad assistere allo spettacolo degli stambecchi acrobati del Cingino.
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