Cristian Biasio e Mara Migliorini sono arrivati ieri mattina, sabato 5 settembre, a Cuveglio accompagnati da Nanà, Sammy, Akira e Ice, i quattro cani adottati che durante le settimane precedenti si erano alternati lungo il percorso.
Ad aspettarli alle Delizie di Cuveglio hanno trovato amici e sostenitori, riuniti per festeggiare la conclusione di una traversata durata 40 giorni e lunga circa 800 chilometri.
Il viaggio è cominciato il 27 luglio da Ventimiglia e ha attraversato le Alpi fino al ritorno a casa. L’ultima frazione, da Laveno Mombello a Cuveglio, è stata condivisa anche con diverse persone che hanno voluto percorrere insieme alla coppia il tratto conclusivo, mentre altri amici hanno atteso direttamente l’arrivo per il brindisi finale.
La presenza contemporanea dei quattro cani ha dato a quest’ultima tappa un significato particolare. Nanà, Sammy, Akira e Ice non hanno affrontato l’intera traversata, ma hanno partecipato a turno, percorrendo soltanto i tratti adatti alle loro condizioni e alle loro possibilità. Ogni sette-otto giorni amici e parenti raggiungevano Cristian e Mara per rifornirli, recuperare il cane che aveva terminato il proprio segmento e portare con sé quello pronto a proseguire.
Una scelta organizzata soprattutto pensando al benessere degli animali, ma che ha reso i quattro cani parte integrante dell’impresa. E proprio loro hanno rappresentato il messaggio che Cristian e Mara avevano scelto di portare lungo il cammino: quello delle adozioni e dei tanti animali che ancora aspettano una famiglia nei canili.
Tutti e quattro i compagni di viaggio a quattro zampe, infatti, sono stati adottati. Nanà arriva dal canile di lefoto id=, mentre Sammy, Akira e Ice provengono da canili dell’Abruzzo.
L’obiettivo della traversata è stato quella utilizzare quell’esperienza per mostrare che un cane adottato può accompagnare una persona anche in una vita fatta di cammini, viaggi e avventure.
«Il nostro intento non è quello di dare visibilità alla nostra passione per la montagna, ma al tema dei cani abbandonati che aspettano una famiglia», hanno spiegato prima della partenza. Un messaggio che ha accompagnato la coppia per tutti gli 800 chilometri e che, arrivati al traguardo, trova la sua sintesi nella presenza dei quattro animali accanto a loro.
Per Cristian e Mara i lunghi cammini non sono una novità. Si sono conosciuti proprio durante una camminata in montagna e, negli anni, hanno fatto del trekking una parte importante della loro vita insieme. In circa vent’anni hanno percorso 40mila chilometri a piedi, attraversando Alpi, Dolomiti e Pirenei e affrontando itinerari anche in Islanda e in altri Paesi.
Questa volta, la passione comune per la montagna si è aggiunta la possibilità di raccontare di una seconda vita per i cani provenienti dai canili, mettendo la loro esperienza personale e quella dei loro quattro compagni a quattro zampe al servizio di questo messaggio.
«Se, grazie a questi 800 chilometri, anche solo un cane riuscirà a trovare una famiglia, per noi sarà il premio più bello», avevano detto prima di partire.
Ora il cammino è terminato, ma il racconto dell’esperienza continuerà. Cristian e Mara parleranno della Grande Traversata Alpina e del viaggio affrontato insieme ai loro cani durante una serata organizzata il 12 ottobre.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0