A partire da settembre, Il Pargolario APS propone un nuovo calendario di attività dedicate ai giovani del territorio, con cinque laboratori gratuiti pensati per stimolare creatività, espressione, socializzazione e partecipazione.
Teatro, pittura scenografica, scrittura creativa, antiche tecniche di produzione della carta e giochi di società saranno al centro di un programma che punta a offrire ai ragazzi occasioni concrete per sperimentare, creare e stare insieme.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 9 settembre con “Dipingere le scene”, laboratorio condotto dall’artista Sarah Dalla Costa. I partecipanti potranno avvicinarsi al mondo della scenografia, partendo dal disegno fino alla realizzazione di fondali ed elementi pittorici.
Un percorso che unisce arte, colore e progettazione e che potrà portare anche alla realizzazione di materiali destinati agli spettacoli teatrali collegati al progetto.
Il 18 settembre prenderà invece il via “Col corpo capisco”, laboratorio espressivo-teatrale realizzato con Teatro Periferico e rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni.
Corpo, voce, movimento, improvvisazione e relazione saranno gli strumenti attraverso i quali i partecipanti potranno sperimentare nuove forme di espressione. Un’esperienza pensata non soltanto per avvicinarsi al teatro, ma anche per imparare ad ascoltare, osservare, collaborare e conoscere meglio sé stessi e gli altri.
Il 19 settembre sarà la volta del laboratorio di Scrittura creativa con Valentina Maselli. Le parole diventano qui uno strumento per raccontarsi, dare forma alle emozioni, sviluppare la fantasia e condividere pensieri e idee.
L’attività rappresenta anche il punto di partenza del percorso “My Book – per Chi Crea”, nel quale la scrittura si intreccia con altre esperienze artistiche per accompagnare i ragazzi nella realizzazione di un proprio libro.
Nella stessa giornata prenderà il via anche “Let Us Play”, uno spazio dedicato al gioco reale, concreto e condiviso. Il gioco sarà utilizzato come strumento di relazione e inclusione, creando occasioni di incontro tra ragazzi e famiglie e favorendo la socializzazione.
Tra gli appuntamenti più originali c’è quello del 26 settembre, con “I Mastri Cartai”, workshop inserito nel progetto My Book e dedicato alla storia e alla tradizione della produzione della carta.
I partecipanti potranno cimentarsi direttamente nell’antico mestiere del mastro cartaio, all’interno di un vero laboratorio artigianale allestito con tini, telai e strumenti dedicati. L’obiettivo sarà realizzare il proprio foglio di carta utilizzando materiale riciclato portato da casa.
Un’esperienza che mette insieme storia, manualità e creatività, offrendo anche l’occasione per riflettere sul valore del riciclo e sull’importanza della raccolta differenziata.
I cinque laboratori fanno parte di due progettualità sostenute da realtà filantropiche. Pittura scenografica e Teatro rientrano nel progetto “Aperti a tutti”, con la Parrocchia San Lorenzo di Cuveglio come ente capofila e Il Pargolario APS in rete. Il progetto è realizzato nell’ambito del bando “Porte Aperte”, promosso da Fondazione Cariplo e finanziato da Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Scrittura creativa, I Mastri Cartai e Let Us Play fanno invece parte di “My Book – per Chi Crea”, sostenuto dalla Fondazione Monte di Lombardia nell’ambito del bando “Oltre la Campanella”.
Due percorsi differenti, ma accomunati dall’obiettivo di offrire ai giovani nuove opportunità di crescita e partecipazione, valorizzando scuole, oratori e altri spazi della comunità.
Fondamentale anche la rete territoriale che sostiene le attività, composta dall’Istituto Comprensivo “D. Alighieri” di Cuveglio, dall’Istituto Comprensivo “G. e A. Frattini” di Caravate, dai Comuni di Caravate, Cuveglio e Cuvio, dal Circolo Don Bosco APS, dagli oratori della Comunità Pastorale San Giovanni Paolo II, oltre che da famiglie, volontari, educatori e professionisti.
Una collaborazione che permette di costruire una proposta articolata e accessibile, nella quale ragazze e ragazzi possano incontrarsi, sperimentare, creare e diventare protagonisti.
Le attività sono gratuite, anche se i posti disponibili sono limitati. Per partecipare è quindi necessaria l’iscrizione, ad eccezione dello spazio giochi “Let Us Play”. È inoltre gradita una consapevole offerta di sostegno.
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