L’associazione Amici del MIDeC e Premio MIDeC presentano, presso il Museo Internazionale del Design Ceramico di Cerro, a Laveno Mombello, tra i mesi di settembre e ottobre, una rassegna di mostre a cura di Fabio Carnaghi che raccoglie gli esiti della quarta edizione del Premio MIDeC – Premio Biennale per la Ceramica Contemporanea.
Domenica 6 settembre verrà inaugurata “A memoria di forma”, la mostra personale di Alice Reina, vincitrice assoluta del Premio MIDeC 2025. L’artista presenterà un corpus di opere inedite a carattere scultoreo e installativo che illustrano nuovi percorsi artistici nel suo approccio con la porcellana.
«Il recente progetto di Alice Reina, appositamente pensato per le sale temporanee del MIDeC, – commenta il curatore Fabio Carnaghi – rinnova una profonda attitudine per l’indagine sulle forme naturali e le loro implicazioni antropologiche che divengono repertorio interiore generativo di sculture avvolgenti – intitolate “Janas” in riferimento alle Domus de Janas, tombe scavate della Sardegna pre-nuragica – di cui permane il contrasto dicotomico tra interno astratto ed esterno tattile che rompe l’idealità della materia a favore dell’indeterminatezza. Finito e infinito convivono nelle sottilissime morfologie scultoree che richiamano carte o mappe srotolate di mitiche esplorazioni, ma anche scaglie scistose, cortecce, exuviae, pelli, comunque esiti di arcane ricognizioni o ancestrali mutamenti».
In concomitanza con la mostra principale, verrà allestita anche una project room che illustra il progetto “Chain” di Stella Giada Giudice, vincitrice della Menzione MIDeC.LAB selezionata da Marcello Morandini a seguito del laboratorio di design ceramico tenuto da Natascia Fenoglio nell’ambito dei corsi della Scuola di Design e Fashion Design presso la NABA di Milano.
Domenica 20 settembre, invece, in occasione della Giornata Mondiale della malattia di Alzheimer, nel Giardino del MIDeC verrà svelata l’opera d’arte pubblica partecipata realizzata in ceramica dagli ospiti della Fondazione Menotti Bassani ETS di Laveno Mombello e del Progetto Rughe ODV di Gavirate che hanno preso parte ai laboratori specifici tenuti da Denis Imberti, con la collaborazione di Sarah Dalla Costa ed Erika Chinaglia, e con il coinvolgimento della Cooperativa Sociale San Matteo e San Luigi di Asiago, la Comunità alloggio Casa dei pini di Fontanelle di Conco, il Centro Residenziale Giovanna Maria Bonomo – Fondazione OIC Onlus di Asiago, il Centro Anziani Villa Aldina IPAB di Rossano Veneto, l’Istituto Comprensivo Statale “Patrizio Rigoni” di Asiago e il Gruppo Abracadabra.
L’opera partecipata è frutto della Menzione “a fior di mani”, verso della poetessa Antonia Pozzi legata a Laveno per ascendenza paterna, da cui prende nome l’installazione ideata e progettata da ABRACADABRA (Denis Imberti e Stefano Tasca), vincitore della Menzione che Premio MIDeC dedica al valore inclusivo della ceramica partecipata a favore di soggetti fragili.
Il Premio MIDeC ringrazia per la collaborazione al progetto “A fior di mani” il Presidente della Fondazione Menotti Bassani ETS Carlo Sironi, il Direttore Generale Gianni Bianchi, la Referente degli educatori Sabrina Giaretta e la Presidente di AMBA – Associazione Amici del Centro Menotti Bassani Nerella Corazza.
Le mostre di Premio MIDeC vengono realizzate con Fondazione Comunitaria del Varesotto come maggior sostenitore e sono promosse da Associazione Amici del MIDeC in partenariato con Comune di Laveno Mombello, con il patrocinio di AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, con il contributo degli sponsor tecnici Hotel De Charme Laveno, NCI – Nuova Ceramica Industriale, Bottega Costantini.
Le mostre saranno visitabili nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
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