Laveno Mombello | 25 Agosto 2026

Laveno, tre giorni per salutare l’estate: torna l’End of Summer Festival

Dal 28 al 30 agosto il Gaggetto si trasforma tra musica, food, market e creatività. Una quinta edizione ispirata all'energia delle tempeste estive. Ecco tutto il programma completo

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C’è quel momento, alla fine di agosto, in cui l’estate sembra voler finire troppo in fretta. È proprio lì che nasce il Laveno End of Summer Festival: nell’ultimo grande weekend d’estate, quando si ha ancora voglia di stare fuori, ascoltare musica, incontrare persone e fare tardi. Quando il cielo può cambiare colore da un momento all’altro e una serata può prendere una direzione completamente diversa da quella immaginata.

Così, dal 28 al 30 agosto, il Parco Gaggetto di Laveno Mombello, affacciato sul Lago Maggiore, ospiterà la quinta edizione del festival: tre giorni a ingresso gratuito tra musica live, food, drink, market e creatività.

Sul palco si alterneranno Disme, Vaz Tè, Sissi, Marte, Lil Jolie, Sally Cruz, Principe, Volpi, Chryverde, Luca Re, Taizal e Affanno, Maisby, Deiv, Longo, Zaga, Doxx, Verosimile, 29Giulio, Blu, Don’t Tell Mama, Èva, Manzo, Roedeer, Lavíe, Australopitechno, Jaen e Malaffari. Una lineup che attraversa rap, urban, pop, elettronica e nuove sonorità della scena musicale italiana.

Ma l’End of Summer non è soltanto musica. L’edizione 2026 costruisce infatti il proprio immaginario intorno a una tempesta estiva: breve, intensa e imprevedibile. Una metafora di quei giorni in cui qualcosa cambia improvvisamente e invita a lasciarsi attraversare dalle persone, dagli incontri e da quello che può accadere quando l’estate sta per finire.

Da questa idea nasce un universo composto da otto creature simboliche: il Gufo, il Cigno, la Farfalla, il Cervo, la Volpe, il Pesce, il Cinghiale e la Rana, alle quali si aggiunge una nona carta, la più rara, la Notte Stellata. Non semplicemente animali, ma rappresentazioni di istinti, energie e differenti modi di reagire alla stessa tempesta.

Un immaginario che prende forma anche dal territorio che circonda il festival: il Lago Maggiore, i boschi della provincia di Varese e le notti di fine estate. A fare da filo conduttore alla quinta edizione è così una domanda: «Sotto la tempesta, cosa diventi?».

Dietro il festival, però, ci sono soprattutto i giovani. Il Laveno End of Summer Festival è nato proprio dall’iniziativa dei ragazzi del territorio e continua a essere costruito dando alle nuove generazioni un ruolo centrale nella produzione culturale. Quella che inizialmente era un’intuizione è diventata negli anni una manifestazione capace di coinvolgere migliaia di persone, mantenendo una rete composta da giovani, associazioni, professionisti, volontari e realtà locali.

L’edizione 2026 è organizzata da Focus Laveno ODV, in partenariato con il Comune di Laveno Mombello e promossa dal Consiglio Comunale dei Giovani di Laveno Mombello, con il supporto alla direzione artistica di Outsoon e la collaborazione degli Amici del Panzerock. L’artwork è di Alhoa Project, mentre la direzione creativa è affidata a Stefano Solazzo.

Una squadra che comprende anche tutte le persone che lavorano lontano dal palco, occupandosi di produzione, comunicazione, fotografia, volontari, ufficio stampa e degli aspetti amministrativi e organizzativi. Perché un festival di queste dimensioni non nasce quando si accendono le casse, ma molti mesi prima, grazie a chi decide di dedicare tempo ed energie alla costruzione dell’evento.

Il percorso di crescita è raccontato anche dai numeri. Dopo l’aumento delle presenze registrato nelle prime edizioni, nel 2025 sono state superate le 10mila persone, trasformando il Gaggetto in un grande punto d’incontro tra musica, generazioni e territorio.

Una crescita che porta con sé anche nuove responsabilità. Nel 2026 proseguirà infatti il percorso dedicato alla sostenibilità ambientale, con attenzione alla riduzione dei materiali monouso e dei rifiuti, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile, in collaborazione con Etifor e WOWnature.

Al Gaggetto, durante i tre giorni, non ci saranno soltanto palco e concerti. Torneranno i panzerotti degli Amici del Panzerock, insieme agli spazi food e drink e al market, in un contesto pensato per accompagnare il pubblico dal pomeriggio fino alla sera e trasformare il parco in un luogo da vivere, oltre che in uno spazio dedicato alla musica.

E forse è proprio qui che l’immagine scelta per questa edizione trova il suo significato più semplice. Una tempesta estiva arriva all’improvviso, cambia l’aria e scompiglia quello che incontra, prima di lasciare nuovamente spazio al cielo. Per tre giorni, dal 28 al 30 agosto, il Laveno End of Summer Festival proverà a fare qualcosa di simile: riempire il Gaggetto di musica, persone e nuove energie, prima che l’estate lasci definitivamente spazio a settembre.

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