C’è ancora tempo per compiere un piccolo viaggio nella memoria del mondo contadino e riscoprire gesti, fatiche e abitudini che per generazioni hanno scandito la vita quotidiana del territorio. A Dumenza prosegue infatti fino a domenica 23 agosto la mostra “I gesti quotidiani del mondo contadino – Fotografie degli anni ’30 e ’40”, allestita nel salone parrocchiale di via Merici.
Al centro dell’esposizione ci sono immagini capaci di riportare indietro nel tempo, quando la vita delle famiglie era profondamente legata alla terra, alle stagioni e al lavoro manuale. Le fotografie raccontano una quotidianità ormai lontana, fatta di attività che oggi possono apparire quasi dimenticate, ma che rappresentano una parte importante della storia sociale e dell’identità delle comunità locali.
Il percorso non si limita però agli scatti d’epoca. Ad accompagnare le fotografie ci sono infatti numerosi oggetti e attrezzi appartenenti al mondo rurale, testimonianze concrete di come si lavorava e si viveva. Strumenti che, accanto alle immagini, permettono di ricostruire con maggiore immediatezza un universo nel quale abilità manuali, sacrificio e conoscenze tramandate da una generazione all’altra facevano parte della vita di tutti i giorni.
A raccogliere e curare questo patrimonio è stato Maurizio Miozzi, ricercatore e storico locale da anni impegnato nello studio e nella documentazione del territorio. Durante la visita è possibile anche essere accompagnati dalle sue spiegazioni, aggiungendo alle fotografie e agli oggetti esposti il racconto del contesto nel quale venivano utilizzati e delle storie che custodiscono.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Dumenza in collaborazione con Miozzi e con la Parrocchia. Restano ormai pochi giorni per visitarla. “I gesti quotidiani del mondo contadino” sarà aperta fino al 23 agosto, ogni sera dalle 20.30 alle 22.30. L’ingresso è libero e gratuito.
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