Laveno Mombello | 4 Agosto 2026

Laveno, la replica di “Civitas” all’amministrazione Bresciani: «Siamo rimasti in aula per responsabilità»

Santagostino e Bardelli rispondono alle accuse di "Fare Comune" dopo il consiglio comunale: «È un diritto e un dovere votare con consapevolezza»

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Dopo l’attacco da parte della maggioranza di “Fare Comune”, guidata dal sindaco Bruno Bresciani, è il gruppo di minoranza “Civitas” – composto dall’ex sindaco e dall’ex vicesindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino e Fabio Bardelli – a replicare in seguito a quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale.

In quell’occasione i due consiglieri hanno presentato una mozione d’ordine, chiedendo il rinvio della seduta, motivandolo con la mancata messa a disposizione, per tempo, degli atti da consultare: «Il Consiglio Comunale di Laveno Mombello è stato convocato il 23 luglio. Il Regolamento – affermano in una nota – prevede che gli atti siano depositati in Segreteria contestualmente alla convocazione. Nonostante i solleciti di “Civitas” agli uffici, la documentazione completa è arrivata solo il 27 luglio».

«Chiedere per tempo i documenti necessari per esprimere un voto responsabile non è provocazione: – proseguono – è un diritto, oltre che un dovere, di chi siede in Consiglio Comunale per poter analizzare, valutare e votare con consapevolezza, nel rispetto di tutta la cittadinanza, non solo dei propri elettori».

La richiesta di rinviare la seduta è stata poi respinta dalla maggioranza e dai consiglieri di minoranza del centrodestra, «per i quali nulla impediva di proseguire, nonostante le parole del Segretario comunale: “Non posso che dire che il Regolamento attribuisce quei tempi ai consiglieri e, se i consiglieri ritengono di avere bisogno di quei tempi, quei tempi devono essere rispettati. L’esame di tutti i documenti potrebbe richiedere i tempi rappresentati dal consigliere Santagostino”».

«Una lettura rispetto alla regolarità che stona con quanto dichiarato poco dopo dal sindaco Bresciani – continuano Santagostino e Bardelli – che, in chiusura di seduta, ha rappresentato l’intenzione di modificare il Regolamento del consiglio comunale proprio per evitare che si ripetano situazioni analoghe. Viene quindi da chiedersi perché cambiare una regola che, a detta dell’attuale maggioranza (di cui pare che al momento facciano parte anche i consiglieri di Centrodestra), sarebbe stata rispettata».

«Il sindaco Bresciani ha inoltre definito quanto accaduto una “prassi”, e su questo non possiamo che dargli ragione: è una prassi che conosce bene, avendo ricoperto il ruolo di responsabile degli Affari Generali durante l’amministrazione “Civitas”. Cambiano i ruoli, non il modus operandi», chiosano i consiglieri.

«Nonostante tutto, i consiglieri di “Civitas” hanno scelto di restare in aula», specificano, in riferimento alle affermazioni di “Fare Comune”, definendola «una scelta di responsabilità verso l’intera cittadinanza di Laveno Mombello, che ha il diritto di aspettarsi da tutti i propri rappresentanti – indipendentemente siano di maggioranza o minoranza – competenza e serietà, soprattutto su bilancio e scelte importanti per il paese».

Serietà che, per “Civitas”, è «ben rappresentata dal lavoro svolto sulla documentazione ricevuta, seppur parziale: prima del Consiglio il consigliere Santagostino ha inviato agli uffici osservazioni tecniche e segnalazioni di possibili errori sulla delibera del PEF, permettendo di correggere il testo prima della discussione. Anche sul resto dell’ordine del giorno “Civitas” ha avanzato proposte, correttivi e suggerimenti concreti. È così che “Civitas” intende il ruolo di minoranza: studiare, verificare e contribuire a migliorare gli atti, a beneficio di tutti. Quanto alle tre mozioni, sono state presentate perché parte del programma Civitas e per conoscere fin da subito la posizione della nuova amministrazione rispetto a temi rilevanti».

Sul punto, i consiglieri riconoscono l’apertura da parte della maggioranza sulle tematiche sollevate: «Rispetto all’utilizzo dell’avanzo di bilancio per estinguere il mutuo della palestra Monteggia, nel corso della seduta consiliare è stata approvata una variazione in questa direzione, segno che la mozione è stata accolta nella sostanza. Le altre due sono state condivise nei principi».

«Sulla sicurezza della SP69, tra via Fortino e Cerro, il sindaco Bresciani ha rassicurato che, a seguito della mozione, le interlocuzioni con la Provincia sono state avviate: si auspica pertanto che possa esserci presto un seguito concreto», mentre il gruppo consiliare di minoranza ha poi scelto di ritirare la mozione relativa al progetto “CUORE” e al nuovo magazzino da destinare a Protezione Civile, Vigili del Fuoco e magazzino comunale – individuato nel corso del precedente mandato amministrativo targato “Civitas” – dopo le rassicurazioni del sindaco rispetto ad approfondimenti in corso per garantire presto una sede sicura e a norma a queste figure fondamentali per il territorio e per il supporto alla cittadinanza, in termini di intervento, soccorso e sicurezza».

«“Civitas” – concludono Santagostino e Bardelli – continuerà a seguire con attenzione l’attività amministrativa, nell’interesse di tutta la comunità, nel rispetto delle regole e dei regolamenti, anche quando questo viene letto come provocazione».

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