È tutto pronto sul Lago di Varese per uno degli appuntamenti più importanti della stagione remiera internazionale. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto il bacino della Schiranna ospiterà i Campionati Europei Assoluti di Canottaggio 2026, con la partecipazione di 31 nazioni, oltre 450 atleti e tre giorni di gare che confermano Varese tra le capitali mondiali del canottaggio.
Il programma prenderà il via venerdì con batterie e semifinali, mentre sabato e domenica saranno assegnati i titoli continentali delle specialità olimpiche. Le finali saranno trasmesse in diretta su Rai 2, garantendo una vetrina nazionale e internazionale non solo alla manifestazione, ma anche al territorio varesino.
L’apertura della conferenza di presentazione è stata affidata al Sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, che ha evidenziato il momento particolarmente positivo del movimento lombardo.
«Il weekend appena concluso ha regalato grandi soddisfazioni al canottaggio lombardo, protagonista ai Mondiali Under 23 di Duisburg e alla Coupe de la Jeunesse di Lucerna con dieci medaglie complessive. Ora gli Europei rappresentano un’occasione strategica per rafforzare il ruolo della Lombardia come polo sportivo di riferimento anche per le discipline di pagaia. Siamo la regione con il maggior numero di affiliati e tesserati e continueremo a sostenere questo sport sia sul territorio sia attraverso i grandi eventi internazionali».
Per il presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Rossano Galtarossa, la Schiranna rappresenta ormai una certezza nel panorama internazionale. «Il bacino di Varese si conferma una delle realtà più apprezzate del nostro sport. La Federazione è orgogliosa di lavorare con un Comitato Organizzatore che dal 2012 ha dimostrato competenza e attenzione a ogni dettaglio. Ringrazio le istituzioni per il sostegno e i volontari per il loro straordinario entusiasmo. Da venerdì assisteremo a regate di altissimo livello e i nostri equipaggi daranno il massimo per entusiasmare il pubblico».
Anche il vicepresidente federale Fabrizio Quaglino ha sottolineato come gli investimenti effettuati dalla Lombardia abbiano creato un modello organizzativo da esportare anche in altre realtà italiane. Un percorso di crescita condiviso da Davide Galimberti, presidente del Comitato Organizzatore dei Grandi Eventi sul Lago di Varese. «Fa piacere vedere riconosciuto il lavoro svolto in questi anni. Oggi siamo un punto di riferimento internazionale grazie agli investimenti avviati nel 2017 e nel 2018 e soprattutto grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e private. È questo il nostro principale punto di forza».
Sulla stessa linea anche il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, secondo cui manifestazioni di questo livello rappresentano un investimento strategico per il territorio. «La provincia di Varese si sta caratterizzando sempre più come territorio dello sport. Eventi internazionali generano visibilità e favoriscono lo sviluppo economico. Dobbiamo continuare a investire nelle strutture e nell’organizzazione».
«Negli ultimi cinque anni gli arrivi turistici sono praticamente raddoppiati e i grandi eventi hanno contribuito in maniera significativa alla crescita dell’accoglienza e dell’economia locale». Per l’assessore allo Sport Stefano Malerba, il valore aggiunto dell’Europeo è rappresentato dalla capacità delle istituzioni di lavorare insieme.
Determinante anche il contributo della Canottieri Varese e dei numerosi volontari impegnati nell’organizzazione. Il presidente Paolo Consonni ha ricordato come il lavoro di squadra sia stato fondamentale per arrivare ancora una volta a ospitare un evento continentale.
Il presidente della Camera di Commercio e vicepresidente di Fondazione Varese Welcome Franco Vitella ha invece illustrato le iniziative dedicate alla promozione del territorio, con percorsi pensati per far conoscere ai visitatori le eccellenze del Varesotto, dai siti UNESCO alle bellezze naturalistiche.
Fondamentale anche il sostegno degli sponsor, tra cui BPER, Acinque, Elmec e Sara Assicurazioni, che hanno ribadito il valore dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale.
Il direttore generale del Comitato Organizzatore, Pierpaolo Frattini, ha spiegato come l’intera manifestazione sia stata costruita attorno ai temi dell’inclusione e della sostenibilità.
Giovedì sera la Schiranna ospiterà la cerimonia inaugurale, dedicata al lago, agli atleti e al territorio, mentre il centro di Varese sarà animato da eventi collaterali e talk dedicati anche al pararowing. L’Italia si presenta agli Europei con la delegazione più numerosa della manifestazione: 50 atleti e 22 equipaggi, davanti a Germania, Romania e Ucraina.
La squadra guidata dal direttore tecnico Antonio Colamonici arriva all’appuntamento forte delle cinque medaglie conquistate nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Plovdiv e degli storici successi ottenuti alla Henley Royal Regatta.
Grande attenzione sarà rivolta al quattro di coppia maschile campione del mondo e vicecampione olimpico composto da Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, ma anche al due senza femminile di Laura Meriano e Alice Codato, al due senza maschile di Matteo Lodo e Giovanni Codato, al singolista Gabriel Soares e agli equipaggi dell’otto maschile, femminile e misto.
Spazio anche al settore Pararowing, con il debutto europeo di Giacomo Perini nel singolo PR1 dopo il ritorno sul podio olimpico di Parigi 2024.
Con una macchina organizzativa ormai collaudata, una partecipazione record e il sostegno di istituzioni, volontari e sponsor, Varese è pronta a vivere tre giorni di grande sport, confermando ancora una volta il proprio ruolo di punto di riferimento del canottaggio europeo.
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