Lombardia | 18 Luglio 2026

Saldi estivi, aumentano le visite nei cinque principali centri storici del Varesotto

Analisi di Confcommercio: flussi stabili in Lombardia e incremento di presenze del 4,6% tra Luino, Varese, Busto, Gallarate e Saronno. Cristina Riganti: «Un segnale positivo per il commercio locale»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Nel primo periodo dei saldi estivi, dal 4 al 12 luglio, i flussi registrati in Lombardia si sono mantenuti in linea con quelli dello stesso periodo del 2025. È quanto emerge dall’analisi di Confcommercio Lombardia realizzata attraverso Cities Analytics, la piattaforma basata sui dati di telefonia mobile.

Quasi la metà delle presenze, il 45,4%, si è concentrata nei fine settimana, mentre il 56% ha registrato una permanenza compresa tra una e quattro ore. La fascia di età più rappresentata è quella tra i 45 e i 54 anni; i residenti e i visitatori tra i 18 e i 34 anni costituiscono invece un quarto del totale. «I saldi continuano a rappresentare un appuntamento importante per il commercio e per la vitalità dei centri urbani», commenta Cristina Riganti, presidente provinciale di Federmoda Confcommercio.

In provincia di Varese, nei centri storici di Luino, Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno, tra il 4 e il 12 luglio 2026 sono state registrate circa 568 mila visite, contro le 543 mila del corrispondente periodo del 2025. L’incremento è pari al 4,6%, un dato superiore all’andamento complessivamente stabile rilevato a livello lombardo.

Per visite si intendono gli accessi complessivi registrati nelle aree monitorate: una stessa persona può quindi generare più visite tornando nello stesso centro storico in giorni differenti. «La crescita provinciale conferma la capacità attrattiva dei nostri centri e delle attività di vicinato», conclude Riganti.

I visitatori provenienti dall’estero costituiscono il 23% delle presenze rilevate in Lombardia. In testa gli svizzeri, con il 14%, seguiti da francesi, britannici, statunitensi e olandesi. La componente internazionale assume particolare rilievo anche sotto il profilo della capacità di spesa: gli stranieri rappresentano infatti oltre la metà degli alto-spendenti, categoria che comprende complessivamente il 44% di visitatori e residenti.

Nelle aree dei capoluoghi si è concentrato il 55% dei flussi complessivi. Milano, Como e Lecco risultano le città con la maggiore presenza di visitatori stranieri, mentre nei capoluoghi la quota degli under 34 sfiora il 30%. Per Federmoda ConfCom provincia di Varese, i dati confermano il ruolo dei saldi come occasione di richiamo per residenti e visitatori, all’interno di un’offerta commerciale fondata su qualità, servizio e rapporto diretto con il cliente.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com