Quella che doveva essere una chiusura temporanea per consentire gli interventi di riqualificazione previsti dal progetto Polis si sta trasformando in un’attesa sempre più lunga per i cittadini di Cunardo. L’ufficio postale, chiuso dal 18 novembre 2025 per lavori di ammodernamento, avrebbe dovuto riaprire all’inizio di maggio, ma la data è stata rinviata più volte.
Quando venne annunciato l’intervento, Poste Italiane aveva comunicato che la sede sarebbe rimasta chiusa fino al 3 maggio 2026, nell’ambito del progetto nazionale destinato a rendere gli uffici postali più moderni, accessibili e dotati di nuovi servizi della Pubblica Amministrazione. In quell’occasione il Comune aveva anche chiesto l’installazione di uno sportello mobile o di una sede temporanea nel paese, proposta che non venne accolta. Durante la chiusura, i cittadini sono stati indirizzati principalmente all’ufficio postale di Grantola.
Da allora, però, la riapertura ha continuato a slittare. Dopo il primo termine del 3 maggio, è arrivato un nuovo rinvio al 26 giugno, poi al 13 luglio e, nelle ultime ore, al 1° agosto, senza che siano state fornite spiegazioni dettagliate alla cittadinanza.
A esprimere il malcontento è la sindaca Pinuccia Mandelli, che evidenzia soprattutto la mancanza di comunicazione. «Al Comune sono arrivate soltanto poche righe in cui è stato comunicato il nuovo rinvio. Abbiamo chiesto più volte chiarimenti, ma non abbiamo mai ricevuto risposte. Dispiace soprattutto per i cittadini, che continuano a subire questi continui spostamenti della data di riapertura e sono costretti a rivolgersi all’ufficio postale di Grantola».
La situazione pesa in particolare sulle persone anziane e su chi ha maggiori difficoltà negli spostamenti, costrette ormai da mesi a recarsi nei Comuni vicini per effettuare operazioni postali e ritirare corrispondenza o pacchi.
Il Comune auspica ora che il 1° agosto rappresenti davvero la data definitiva per la riapertura dell’ufficio, così da restituire ai cittadini un servizio essenziale e mettere fine a una lunga serie di rinvii che ha generato inevitabili disagi.
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