Varese | 22 Giugno 2026

Il tessile tecnico varesino apre alle relazioni internazionali con “Advanced Textiles Meetings Varese 2027”

Sostenibilità e innovazione: un accordo strategico tra Camera di Commercio, Confindustria e Confartigianato e ABE per valorizzare un comparto chiave dell’economia del territorio

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Il segmento del tessile rappresenta un comparto di rilievo per l’economia lombarda, prima regione per numero di addetti e unità locali, e un asse strategico per la transizione ecologica legata alle direttive europee. Più in generale a livello nazionale questo settore ricopre un ruolo di assoluto primato nel contesto dell’Unione Europea, concentrando il 16% delle imprese, il 21% degli addetti e ben il 26% del fatturato totale tessile europeo.

In questo scenario la provincia di Varese, che nel 2025 si posiziona al quarto posto in Italia per unità locali attive e al quinto per numero di addetti nel settore, si candida a hub di riferimento internazionale.

Su queste basi Camera di Commercio di Varese, Confindustria Varese, Confartigianato Imprese Varese e la società ABE (Advanced Business Events) siglano l’accordo di collaborazione per la realizzazione di Advanced Textiles Meetings Varese 2027 (A.T.M. Varese 2027).

ABE, società leader a livello globale nell’organizzazione di convention aziendali B2B con sede legale in Francia e sede secondaria a Roma, metterà a disposizione della manifestazione il proprio know-how specialistico grazie anche all’esperienza maturata dall’organizzazione di Citext, un modello espositivo che la stessa ABE organizza da diversi anni in Francia; una competenza strategica che, in stretta sinergia con PromoVarese Srl, garantirà un’organizzazione di alto profilo ideata per massimizzare le opportunità di business e networking.

La business convention, in programma l’8 e il 9 giugno 2027 a MalpensaFiere, si svilupperà su un’area espositiva di circa 1.000 mq e consentirà alle imprese di partecipare a incontri B2B, workshop tecnici e panel tematici con operatori nazionali e internazionali provenienti da oltre 10 Paesi (tra cui Germania, Svizzera, Austria e Francia), selezionati proprio grazie al network globale di ABE nei comparti chiave di sbocco del tessile tecnico, come l’aerospace, il medicale e l’agricoltura.

Nell’ambito dell’accordo, Camera di Commercio potrà dare visibilità alle imprese del territorio attraverso uno spazio collettivo istituzionale di circa 200 mq. Questa area ospiterà fino a 30 aziende, individuate in collaborazione con Confindustria Varese e Confartigianato Varese, che disporranno di una postazione di lavoro, di un’agenda di appuntamenti personalizzata e dell’accesso alla piattaforma di matching per i contatti commerciali.

«Questo accordo si inserisce tra le linee di azione del nostro Programma Pluriennale 2023-2028, che individua nella sostenibilità una missione fondamentale. Con questo progetto, intendiamo valorizzare il centro polifunzionale di MalpensaFiere nell’ambito del percorso ‘Malpensafiere SustainHubility’, facendone un punto di riferimento per l’economia circolare e la promozione del territorio – ha sottolineato Mauro Vitiello, presidente di Camera di Commercio di Varese –. Il comparto tessile varesino unisce una solida tradizione industriale a un’attenzione verso la sostenibilità, che si esprime anche sul piano sociale. Ne è un esempio il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 20 gennaio 2026 con la Casa Circondariale di Busto Arsizio, insieme alle Associazioni di categoria e al Centro Tessile Cotoniero, finalizzato al recupero e alla valorizzazione degli scarti tessili e dei materiali tecnici. La collaborazione con un partner specializzato come ABE consentirà di offrire alle nostre imprese un contesto utile per sviluppare relazioni commerciali e approfondire le opportunità legate alle tecnologie sostenibili».

Il Presidente del Gruppo merceologico “Tessile e Abbigliamento” di Confindustria Varese Giuseppe Tronconi, dichiara: «Quello di organizzare a Malpensafiere il primo Advanced Textiles Meetings in Italia è un progetto fortemente voluto da Confindustria Varese e sostenuto con convinzione all’interno degli organi della Camera di Commercio. Si tratta di un’occasione preziosa di visibilità per l’industria del nostro settore e per tutto il made in Italy, la cui sola programmazione è un riconoscimento alla crescita costante di una vocazione del territorio nello specifico comparto del tessile-abbigliamento tecnico che conta nel Varesotto 1.100 addetti e che salgono a 2.400 comprendendo le attività di finissaggio. Numeri importanti che dimostrano come solo apparentemente il tessile sia un settore maturo. Le imprese legate alla filiera dell’abbigliamento tecnico, anzi, stanno dimostrando fermento e capacità di innovazione, su diversi fronti: sia nei materiali, sia nei prodotti, sia nei processi, sia negli ambiti di applicazione: dall’aerospazio, all’automotive; dallo sport, al medicale; passando per tempo libero, sistemi di protezione e sicurezza. Lo scopo dell’iniziativa non è di dare vita a una vetrina fieristica, ma a due giorni di incontri serrati b2b per agevolare la nascita di relazioni commerciali e di business per imprese italiane, europee ed extra-europee, in coerenza con il nostro obiettivo del Piano #Varese2050 di generare nuovi rapporti di filiera».

«Le nostre Pmi del tessile tecnico hanno una storia che merita questa vetrina. Confartigianato Imprese Varese aderisce a questo accordo con una convinzione precisa: il tessile tecnico e sostenibile non è una scommessa sul futuro, è già un patrimonio del nostro territorio. Negli anni – aggiunge il presidente di Confartigianato Varese Paolo Rolandi – le nostre micro, piccole e medie imprese hanno saputo riconvertirsi verso questa nicchia rispondendo a una domanda concreta, quella delle capofiliera dell’asse Como-Varese-Milano e di un mercato sempre più estero. È un know how che non si è formato per caso: lo abbiamo coltivato anche grazie alla spinta del Centro Studi Imprese Territorio e all’accompagnamento del FaberLab di Origgio, il nostro hub dell’innovazione che dal 2014 affianca le imprese nello sviluppo tecnologico e nella riconversione produttiva. A.T.M. Varese 2027 è l’occasione giusta perché questo lavoro venga conosciuto e mostrato in una convention business di respiro internazionale. C’è un altro aspetto che voglio sottolineare: in questa partita la rete tra imprese e stakeholder datoriali ha dimostrato responsabilità e visione. Un segnale positivo per il futuro del nostro territorio».

«Siamo entusiasti di lanciare questa prima edizione in Italia, un Paese dalla straordinaria tradizione manifatturiera – ha commentato Stéphane Castet, CEO di ABE (Advanced Business Events) – Advanced Textiles Meetings Varese 2027 non nasce dal nulla, ma poggia su fondamenta solidissime: capitalizza infatti gli oltre vent’anni di esperienza del nostro storico appuntamento europeo, CITEXT, che solo nel 2024 ha registrato più di 3.000 incontri d’affari mirati tra oltre 200 aziende internazionali. A MalpensaFiere porteremo questo modello collaudato di matchmaking ‘à la carte’ e speed networking, progettato per connettere direttamente i grandi committenti con i migliori fornitori della filiera. L’evento metterà al centro tre pilastri cruciali per il futuro industriale: la Sostenibilità e l’economia circolare, l’Innovazione nei materiali come gli smart textiles, e la Responsabilità intesa come valorizzazione dei talenti e delle competenze».

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