(a cura di Dino Di Marco) Vi è un antico legame tra la civiltà dei Celti e il lago Maggiore, profonde radici che affondano nella protostoria, di cui rimane un patrimonio archeologico di grande ricchezza nel nostro territorio.
Tra le sponde del lago e i monti i Celti vissero assieme ai loro enormi cani da guerra, impavidi giganti impegnati nella caccia ai grandi erbivori e ai branchi di lupi, i mitici Wolfdog, di cui lo storico latino Arriano ci ha lasciato testimonianza nel II sec d.C. Questa antica razza, seppur poco diffusa, ha attraversato due millenni, le corti dei sovrani, i palazzi nobiliari di tutta Europa, per arrivare a noi, quasi identici a come Arriano ce li narrò.
Oggi li chiamiamo Irish Wolfhound, maestosi e fieri levrieri irlandesi, che hanno perso il loro ruolo sociale di cacciatori di lupi ma hanno mantenuta intatta la loro regalità, l’equilibrio, il coraggio, l’impavidità e allo stesso tempo la curiosità e l’indifferenza con gli estranei, e soprattutto è rimasto indistruttibile il legame con i propri umani, essi sono un tutt’uno con i propri familiari, con cui vivono in casa, in simbiosi, come anime gemelle.
Gli Irish Wolfhound sono i più alti e robusti tra i levrieri, la loro imponenza sbalordisce, quando si alzano su due zampe superano i 2 metri di altezza, mostrano potenza ed agilità, tanta forza ed energia ammantata da un pelo ruvido che sa di antico, di celtico.
Ai nostri giorni nelle valli attorno al lago Maggiore vi è una piccola e dinamica comunità di amanti di levrieri irlandesi, che vivono tra Montegrino Valtravaglia, Brenta, Castello Cabiaglio, Cassano Valcuvia, Verbania, Vergiate, e non è raro incontrare questi discendenti dei Wolfdog celtici in passeggiata tra i boschi, o sul lungolago di Luino o di Maccagno.
Alcuni di loro hanno partecipato alla più importante manifestazione cinofila mondiale, il World Dog Show che si è tenuto a Bologna Fiere dal 3 al 7 giugno, dove hanno sfilato e gareggiato circa 370 razze canine in rappresentanza di più di 70 Paesi. Esperti giudici provenienti da tutti il mondo hanno valutato le qualità dei soggetti esposti premiando i soggetti migliori e assegnando loro il Titolo di Campione Mondiale di Bellezza ad ogni razza.
Tra i premiati ha spiccato Glor na Gael Jolly, un Irish Wolfhound proveniente da un prestigioso allevamento ungherese, che a quasi 10 anni mostra ancora tutta la sua forza e bellezza. Per un levriero irlandese 10 anni sono tanti, Jolly è rinomato in tutta Europa per la sua longevità e le splendida condizione fisica che gli permette ancora di correre e mostrarsi in tutta la propria fierezza.
Presentato dai propri umani Elisa e Dino, prima al Raduno dei Club di razza europei, e poi al World Dog Show in entrambi i giorni è stato valutato come miglior maschio veterano, ottenendo i VCAC e i titoli di Campione del Raduno, Campione italiano Veterano di Bellezza, e Campione del Mondo Veterano.
© Riproduzione riservata
