A distanza di alcuni mesi dall’incendio del 26 marzo scorso, a Cuasso al Piano, via Gastaldi non è stata ancora riaperta al traffico.
Il perché lo chiarisce la sindaca di Cuasso al Monte Loredana Bonora in un video girato insieme all’architetto Malnati, e risiede nella complessità delle conseguenze generate dal rogo, più gravi del previsto, e che hanno richiesto un articolato lavoro tecnico e burocratico prima di poter procedere con gli interventi di messa in sicurezza.
Le fiamme, infatti, hanno danneggiato pesantemente i tetti di quattro abitazioni situate all’interno di una corte della frazione, provocando danni tanto gravi da costringere i residenti a lasciare le proprie case per ragioni di sicurezza.
A spiegare la situazione è in prima persona l’architetto Malnati, che ha seguito tutte le pratiche legate alla vicenda: l’incendio, di natura particolarmente distruttiva, ha coinvolto più abitazioni contemporaneamente, senza lasciare alle famiglie coinvolte la possibilità di rientrare nelle proprie case e i danni stimati per ciascun fabbricato superano i 100mila euro. Una cifra che ha reso necessario l’avvio delle procedure assicurative da parte delle singole famiglie, con la richiesta di più preventivi da parte delle compagnie coinvolte, secondo la prassi abituale in questi casi. Un iter che ha inevitabilmente comportato tempi più lunghi rispetto a quanto ci si potesse aspettare, vista la necessità di perizie approfondite e di un confronto costante tra le diverse parti in causa.
La buona notizia, dopo mesi di attesa, è arrivata la scorsa settimana: sono stati finalmente firmati i contratti necessari per dare avvio ai lavori ed entro la fine del mese inizieranno gli interventi per mettere in sicurezza le parti pericolanti che si affacciano sulla strada, un passaggio indispensabile prima di poter procedere alla riapertura al transito. L’obiettivo è quello di restituire via Gastaldi alla cittadinanza il prima possibile, anche se i tempi tecnici degli interventi richiederanno ancora qualche settimana: si parla di circa un mese e mezzo prima che la strada possa tornare percorribile.
La sindaca Bonora, intervenendo sulla vicenda, ha sottolineato ancora una volta la grande complessità della situazione, riconoscendo le difficoltà incontrate lungo tutto il percorso. Ha inoltre voluto rivolgere un pensiero alle famiglie colpite da quanto accaduto, esprimendo la propria fiducia nel fatto che, insieme a tutta la comunità, «potremo portare ancora un po’ di pazienza, cercando di venire incontro anche solo con un sostegno emotivo alle persone coinvolte».
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