Un gesto simbolico ma dal forte valore istituzionale ha segnato la celebrazione del contributo offerto dai volontari e dagli operatori impegnati nella sicurezza dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, la Regione Lombardia ha consegnato pergamene di riconoscimento e spille commemorative con i colori olimpici e il logo ufficiale dell’evento a migliaia di persone che hanno operato dietro le quinte per garantire la riuscita della manifestazione.
L’iniziativa ha rappresentato un tributo concreto verso uomini e donne della Protezione Civile, delle Polizie locali e dei funzionari e tecnici delle amministrazioni pubbliche, tutti coinvolti nelle attività di supporto operativo, coordinamento e sicurezza durante uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti ospitati dal territorio lombardo.
Nel corso della cerimonia sono stati assegnati complessivamente 7.185 riconoscimenti. Un numero che testimonia la vastità dell’impegno organizzativo e la complessità della macchina operativa messa in campo durante i Giochi.
Nel dettaglio, i premiati includono: 3.635 rappresentanti del volontariato organizzato di Protezione Civile, provenienti dai comitati provinciali lombardi e dalle principali realtà operative coinvolte; 3.373 operatori appartenenti ai Comandi di Polizia locale impegnati nei territori interessati dalle competizioni olimpiche e paralimpiche e 177 funzionari e tecnici di Regione Lombardia, enti territoriali e amministrazioni pubbliche, coinvolti nelle attività di pianificazione e gestione delle operazioni.
Tra loro figurano anche il comandante della Polizia locale di Luino Giovanni Buscetta e gli agenti Laura Baggiolini, Nicola Corini, Flavio Gorla, Marco Cattaneo e Alberto Gibillini, e numerosi volontari della Protezione civile di Cantello, Caravate, Castello Cabiaglio, Gavirate, Gemonio, Maccagno e Saltrio, dell’Intercomunale del Piambello, della Valcuvia e della Valtravaglia e della Sezione ANA di Luino.
Un sistema articolato che ha lavorato in sinergia per garantire sicurezza, efficienza e assistenza durante l’intero svolgimento dell’evento. L’evento si è aperto con l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del coro “CoRogoredo”, formazione che accompagna abitualmente le principali cerimonie istituzionali della Regione.
Ad aprire ufficialmente la mattinata è stato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, che ha portato anche i saluti del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Nel suo intervento, l’assessore ha sottolineato il valore del lavoro svolto da volontari e operatori, evidenziando la capacità del sistema lombardo di fare squadra in occasione di un evento di portata internazionale.
Alla cerimonia ha preso parte anche l’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco. Nel corso dell’evento, Romano La Russa ha ribadito che il successo dell’iniziativa olimpica è stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni e alla professionalità del sistema di Protezione Civile e delle Polizie locali. Un impegno che, ha sottolineato, ha permesso di garantire sicurezza e supporto organizzativo in un contesto complesso e altamente visibile a livello internazionale.
Anche Paolo Franco ha evidenziato il ruolo fondamentale dei volontari, definendo il loro contributo essenziale per assicurare accoglienza, efficienza e gestione dei flussi durante i Giochi. L’assessore ha inoltre ringraziato il collega La Russa per aver promosso un momento di riconoscimento dedicato a chi ha operato sul campo con competenza e spirito istituzionale.
Nel corso della cerimonia sono stati trasmessi anche videomessaggi di ringraziamento da parte del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci e del presidente della Fondazione Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori impegnati durante l’evento olimpico.
La cerimonia si è conclusa con un lungo applauso ai premiati, riconosciuti come protagonisti fondamentali di un’organizzazione complessa che ha permesso alla Lombardia di affrontare con efficacia una sfida logistica e operativa di grande portata.
L’iniziativa ha voluto sottolineare come il successo di Milano Cortina 2026 non sia solo il risultato dell’evento sportivo in sé, ma anche del lavoro silenzioso e determinante di migliaia di persone che, con professionalità e dedizione, hanno contribuito a renderlo possibile.
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