Dopo un periodo di silenzio artistico, Lucio Perrone, in arte Giostra, torna a parlare al pubblico con “Sono Sensibile”, prodotto in collaborazione con il musicista luinese Pietro Azzarito, in arte Petteri.
Il progetto rappresenta la prima anticipazione di “Poesia”, il nuovo EP dell’artista in uscita nei prossimi mesi. Si tratta di un lavoro profondamente personale che vuole raccontare l’esperienza umana di Perrone come persona e non come cantante.
Dopo una vita dedicata a musica, arte e recitazione, il cantautore ha deciso di dare voce a tutto ciò che ha portato dentro di sé nei suoi 36 anni: ansia, paura, insicurezza, sofferenza, il timore di non sentirsi all’altezza, il difficile rapporto con il proprio corpo e con il cibo, l’ansia di stare davanti a un pubblico.
“Sono Sensibile” si presenta proprio come un racconto sincero della realtà, senza filtri, dove Giostra non nasconde le sue fragilità, come spesso accade per paura del giudizio altrui, ma le mette in luce.
Anche il videoclip, realizzato come accompagnamento al monologo, risulta volutamente semplice e artigianale. A costruirlo sono proprio scorci di vita quotidiana, che potrebbero appartenere a chiunque. Nel video si vede poi la madre dell’artista, a cui è dedicato l’intero progetto “Poesia”.
Con la semplicità di costruzione del video, Giostra intende comunicare che la sofferenza di cui canta risiede e nasce anche dai momenti più semplici e banali della vita, in quelli più tediosi o in contesti sociali.
«Ho voluto mostrare la mia quotidianità perché spesso pensiamo che chi soffre debba sempre apparire triste o disperato. In realtà molte battaglie interiori si combattono mentre si continua a vivere, lavorare, sorridere e andare avanti. Volevo raccontare proprio questo», spiega l’autore.
Il messaggio che Giostra vuole lanciare con questa canzone è semplice ma importante: nessuno dovrebbe sentirsi sbagliato per ciò che prova. Ognuno è unico ed è proprio questo a rendere le persone speciali.
«Se c’è una cosa che ho imparato nel tempo è che passiamo anni a cercare di diventare qualcun altro, quando invece dovremmo imparare ad accettare ciò che siamo», conclude Giostra.
“Sono Sensibile” rappresenta solo la prima parte di un capitolo più ampio che proseguirà con l’uscita discografica “Poesia”, un lavoro dedicato a tutti coloro che ogni giorno combattono le proprie battaglie interiori senza smettere di andare avanti. Il prossimo brano in uscita sarà “Alberto Genovese”, brano simile a “Sono Sensibile” per temi ed esigenze, ma con una musicalità diversa.
© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0