Dal 30 maggio al 27 settembre va in scena la IX edizione del “Festival dei laghi lombardi”, con la direzione artistica del luinese Francesco Pellicini. La manifestazione ha il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Varesotto. Ha inoltre il patrocinio di Provincia di Varese, Premio Chiara e Camera di Commercio Varese.
26 appuntamenti, 5 province lombarde coinvolte – Varese, Brescia, Bergamo, Lecco, Sondrio – e altre 2 regioni confinanti: il Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e la vicina Svizzera con Lugano.
La kermesse, dopo l’anteprima del 30 maggio a Iseo con l’omaggio a Nanni Svampa, entra nel vivo dal 4 giugno con quattro giorni a Luino, in collaborazione con il “Festival del teatro e della comicità Città di Luino”, che quest’anno festeggia il ventennale dalla nascita con un’edizione speciale dedicata alla celebrazione dei padri artistico-culturali di Luino: Piero Chiara, Dario Fo, Nanni Svampa, Gigi Riva, Vittorio Sereni, Carlo Donida e Giovanni Reale.
L’apertura a Luino è affidata a Mogol che il 4 giugno dialoga a Palazzo Verbania con Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini.
Stessa location per il primo appuntamento di venerdì 5 giugno alle ore 18.00: un omaggio a Giovanni Reale, il filosofo che amava Luino, con Roberto Radice, Docente dell’Università Cattolica di Milano, Francesco e Alberto Reale, Silvestro Pascarella, Direttore de La Prealpina, Francesco Pellicini e Matteo Inzaghi, Direttore di Rete 55. Alle ore 21.30 il Parco Ferrini ospita il concerto della Treves Blues Band. In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Sociale “Dario Fo-Franca Rame”.
Sabato 6 giugno alle ore 11.00, sempre a Palazzo Verbania, è la volta dell’incontro dedicato a Piero Chiara e Vittorio Sereni con Andrea Vitali, Presidente del Premio Chiara, Francesca D’Alessandro, Docente dell’Università Cattolica di Milano, Tiziana Zanetti, responsabile dell’Archivio Chiara-Sereni, Stefano Bruno Galli, Docente dell’Università Statale di Milano e Matteo Inzaghi, Direttore di Rete 55.
Alle ore 21.00 il Parco Ferrini ospita “20 anni di Festival tra musica e cabaret” con Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala (Frontaliers), Alessandra Faiella, Francesco Pellicini, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari, Max Pisu, Luigi Campisi, Alberto Patrucco, Trio Musicale Ambigui e Franco Visentin. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Sociale.
Sono tre gli appuntamenti che chiudono la prima parte luinese domenica 7 giugno a Palazzo Verbania. Alle ore 11.00 Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, dialogano con Matteo Inzaghi, Direttore di Rete 55 in ricordo di Dario Fo. Introduce Francesco Pellicini. Alle ore 18.00 Nicola Riva e Paolo Piras, autore del libro “Vertical” e Direttore esteri di Rai News 24 ricordano Gigi Riva con Francesco Pellicini. La manifestazione si chiude alle ore 21.00 con la proiezione del documentario “The Rise of Espresso” con Matteo Inzaghi, Direttore di Rete 55 e Guido Bernerdinelli. Introduce Francesco Pellicini.
Gli eventi a Palazzo Verbania saranno visibili anche in streaming all’indirizzo https://luino.civicam.it/.
Dopo la prima parte in collaborazione con il “Festival del teatro e della comicità Città di Luino”, il “Festival dei laghi” prosegue con tanti appuntamenti tra spettacolo, teatro canzone, concerti e cabaret.
Il 16 giugno la manifestazione fa tappa al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, prestigiosa location che da anni ormai ospita il Festival, quest’anno con il teatro canzone di Andrea Vitali e Francesco Pellicini dal titolo “Il macellaio, il nonno in affitto, la pelle, la parrucchiera”. Lo spettacolo fa tappa anche a Mandello del Lario l’8 luglio.
Spazio anche alla comicità con “Recital” di Max Pisu a Monte Isola l’11 luglio e il cabaret di Alberto Patrucco con Claudio Batta il 24 luglio a Selvino e di Giancarlo Barbara il 9 agosto a Dervio.
Non mancano gli appuntamenti musicali con il concerto di Giorgio Conte il 16 luglio a Lugano e l’omaggio a Lucio Battisti di Massimo Luca il 26 settembre al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera. Il mondo dei cantautori viene omaggiato anche da Gli ambigui, in concerto a Ispra il 5 luglio, a Marone il 25 luglio e a Tignale del Garda l’1 agosto.
Anche quest’anno il Festival vuole celebrare i grandi del teatro, a partire da Felice Musazzi con due appuntamenti a lui dedicati, rispettivamente a Bergamo il 28 agosto e a Varese il 27 settembre come chiusura della manifestazione. Franca Valeri e Franca Rame vengono ricordate da Isadora Dellavalle, Alessandra Cavalli, Carmine D’Aria ed Emanuela Ferrario il 29 agosto a Oggiono e il 4 settembre a Baveno con lo spettacolo “Di Franca in Franca, la comicità è donna”.
Mario Pirovano porta in scena “Lu santu jullare Francesco” di Dario Fo a Chiavenna il 13 agosto. Infine torna “Io sono lago”, il docufilm scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, nato per suggellare l’indissolubile legame tra anima e acqua, per celebrare un luogo del cuore, un milieu tutto da (ri)scoprire, carico di suggestioni e traboccante di sorprese. Il film documentario comprende venti interviste “d’autore”, da Davide Van De Sfroos a Massimo Boldi, da Max Cavallari a Enzo Iacchetti, da Alessandra Faiella ad Andrea Vitali, solo per citare alcuni artisti, che esplorano opinioni personali e inconsuete visioni. Gli appuntamenti con il docufilm sono ad agosto, rispettivamente l’8 a Cannero Riviera, l’11 a Montegrino Valtravaglia e il 14 a Ponte Tresa.
«Sono davvero lieto di presentare una particolare e ricca edizione del “Festival dei laghi Lombardi 2026”, la nona per l’esattezza – commenta il direttore artistico e ideatore della kermesse Francesco Pellicini – Particolare perché comprenderà una speciale 4 giorni tutta luinese, dal cast eccezionale, organizzata in comunione con il “Festival della Comicità” al fine di festeggiare il ventennale di attività guidata dal sottoscritto. E particolarmente ricca perché, oltre a Luino, il festival proseguirà poi in ben 22 date di scena con spettacoli e grandi artisti sui laghi di Garda, Maggiore, Lario, Iseo e Ceresio. Un grande concerto di laghi, luoghi unici di incantevole bellezza».
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