Venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 20:30, la Sala Polifunzionale del Palazzo della Cultura “Salvatore Ferrara” di Porto Ceresio ospiterà la presentazione del romanzo “Il cantico delle formiche – La melodia dell’anima” di Max Laudadio. A dialogare con l’autore sarà Tania Zonta, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento tra temi, simboli e riflessioni contenuti nel libro.
L’incontro si presenta come un’occasione speciale capace di intrecciare letteratura, musica e impegno sociale in un’unica esperienza condivisa. Il romanzo, destinato principalmente a un pubblico adulto ma ricco di spunti educativi anche per i più giovani, utilizza la metafora delle formiche per raccontare il valore delle persone comuni: lavoratori, cittadini, donne e uomini che ogni giorno costruiscono il futuro con costanza, sacrificio e senso di responsabilità.
Le formiche diventano così simbolo di operosità solidarietà e forza collettiva, ricordando come anche chi appare “piccolo” possa generare grandi cambiamenti quando agisce insieme agli altri. Un messaggio che assume un significato ancora più profondo se rivolto al mondo dell’infanzia: educare i bambini alla cooperazione, al rispetto e al senso di comunità significa infatti seminare consapevolezza e responsabilità per il futuro.
Non è un caso che Max Laudadio sia da tempo vicino a realtà impegnate nel sostegno ai minori e alle fragilità sociali, come Ai.Bi. – Amici dei Bambini e CuoriEroi Per Bambini Eroi, testimoniando concretamente il proprio impegno verso le nuove generazioni.
A rendere ancora più significativa la serata sarà la partecipazione de “Il Borgo Musicale”, centro di formazione nato nel 1966 e ospitato in uno storico edificio del 1909, considerato il primo esempio di scuole razionalista in Italia. Un luogo dove la musica diventa occasione di crescita, incontro e condivisione.
Protagonisti saranno proprio i bambini e i ragazzi del Borgo Musicale: Lilia Denti e Isaac Faletra ai violini; Anita Cecilia Ferrario, Annikka Werner, Miriam La Colla e Vittoria Spataro ai violoncelli, accompagnati dai maestri Alice Castracane, Elena Napoleone e Francesca Cavallo. Il programma musicale proporrà composizioni di Benedetto Marcello, Antonín Dvořák, William Henry Squire e Henry Eccles, oltre a brani tradizionali e composizioni per tastiera di Jacques Werner.
L’appuntamento si trasformerà così in un vero e proprio “cantico” corale, dove parole e musica si uniranno per celebrare la forza della comunità, la bellezza dell’impegno condiviso e lo sguardo fiducioso delle nuove generazioni.
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