Il turismo in Lombardia conferma il proprio trend di crescita nel 2025, con un aumento di 1.469.253 arrivi e 3.752.370 presenze rispetto all’anno precedente.
I dati complessivi parlano di 22.354.234 arrivi e 56.713.901 presenze, consolidando il ruolo della regione tra le principali destinazioni turistiche italiane.
A trainare il settore è soprattutto la componente internazionale: i visitatori stranieri rappresentano il 68,07% delle presenze e il 63,32% degli arrivi, confermando una forte attrattività sui mercati esteri.
Questi dati, elaborati dall’Osservatorio regionale sul turismo e l’attrattività, sono stati presentati in occasione del Tavolo regionale per le politiche turistiche e l’attrattività, promosso dall’assessorato al Turismo, Marketing territoriale, Moda di Regione Lombardia guidato da Debora Massari, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e stakeholder per mettere a terra misure concrete a sostegno della competitività e dell’attrattività del territorio.
L’incontro, ospitato al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia, è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute dell’hospitality in Lombardia, al fine di rafforzare il confronto operativo e definire nuove strategie per uno dei settori chiave dell’economia lombarda.
Per quanto riguarda il processo di destagionalizzazione dei flussi, la componente estera risulta prevalente in tutti i mesi dell’anno, mentre la stagione turistica si estende ormai stabilmente da aprile a ottobre, ampliando i periodi di maggiore affluenza.
Sul fronte territoriale, si registra una significativa diffusione dei flussi: il turismo internazionale è particolarmente rilevante nelle aree lacustri e in crescita nelle destinazioni montane. In termini assoluti spicca Milano, che supera i 22,8 milioni di presenze, seguita da altre province a forte vocazione turistica.
Per quanto riguarda il comparto ricettivo, i pernottamenti risultano distribuiti in modo equilibrato tra alberghiero ed extra-alberghiero: il primo raccoglie il 52,77% delle presenze, contro il 47,23% del secondo.
Nel complesso, i dati confermano tre direttrici principali di sviluppo: crescita dei flussi, rafforzamento della componente internazionale e progressiva estensione della stagione turistica.
Durante il tavolo ci si è anche confrontati sull’aggiornamento della legge regionale sul Turismo, la 27 del 2015, che prevederà il confronto con gli operatori del settore, e dovrà necessariamente tenere conto dei significativi cambiamenti che stanno interessando il settore dell’hospitality.
«I numeri presentati – ha dichiarato l’assessora Debora Massari – dimostrano con chiarezza l’impegno concreto di Regione Lombardia a sostegno della filiera turistica e più in generale del sistema economico regionale. Mettiamo in campo risorse significative, strumenti mirati e una visione strategica che punta su innovazione, sostenibilità e legalità. I tavoli – ha sottolineato l’assessore – rappresentano uno strumento fondamentale per costruire insieme agli operatori politiche efficaci e per rafforzare l’attrattività della Lombardia a livello nazionale e internazionale».
«Regione Lombardia – ha quindi concluso Massari – continuerà a promuovere momenti di confronto strutturato, con l’obiettivo di rendere i tavoli veri e propri strumenti permanenti di co-progettazione e governance dello sviluppo territoriale».
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