Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 11, continua la rassegna “Turandot 100”, una serie di incontri culturali, musicali e divulgativi dedicati alla celebrazione dei cento anni dalla prima rappresentazione dell’opera “Turandot” di Giacomo Puccini. L’incontro di questo fine settimana è intitolato “Da Viggiù al mondo” e si terrà a Villa Borromeo, in via Roma 49, a Viggiù.
La giornata sarà dedicata alla celebrazione del territorio viggiutese e del suo legame con l’opera. Viggiù è infatti stato quasi come una culla di ispirazione per la redazione del libretto di Turandot, da parte di Renato Simoni, giornalista de “Il Tempo” e “Corriere della Sera”, oltre a drammaturgo, compositore e figura di spicco nel mondo culturale dell’epoca.
«Viggiù rappresenta da sempre un punto di riferimento nel panorama culturale, con una storia che ha saputo esprimere valore e identità ben oltre i confini locali, fino a una dimensione nazionale e internazionale», dice il sindaco del paese, Emanuela Quintiglio.
Alla celebrazione di sabato parteciperanno l’Assessore Regionale della Lombardia con delega alla Cultura Francesca Caruso, il Consigliere Regionale Emanuele Monti e la deputata Maria Chiara Gadda. Oltre a queste figure di spicco, saranno presenti anche altre autorità locali e e rappresentanti istituzionali.
Il programma della giornata, che rappresenta il culmine della rassegna, prevede un’inizio alle 11 con il saluto delle autorità e l’inaugurazione dell’annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane.
A seguito, verrà celebrata l’apertura di un info point dedicato al progetto Simoni/Turandot, la presentazione di un’opera del Maestro Fabrizio Vendramin e si terranno quindi una serie di performance artistiche all’interno degli spazi di villa Borromeo, che coinvolgono realtà musicali e culturali del territorio.
Durante il pomeriggio, invece, verranno aperti i Musei Civici Viggiutesi e la mostra “Trame sfilate” di Adelia De Padova. Si terrà anche un’escursione, divisa su otto tappe guidate, sulle tracce di Renato Simoni nella città, dal nome “Il Cammino di Turandot”, attività dall’importante valore culturale.
Anche i bambini avranno momenti dedicati totalmente a loro, grazie alla possibilità di partecipare a un laboratorio creativo chiamato “Turandot, la Principessa degli Enigmi”, a momenti di intrattenimento a tema storico e a una performance musicale conclusiva nel tardo pomeriggio.
«Iniziative come “Turandot 100” non sono solo momenti celebrativi, ma strumenti fondamentali di politica culturale, capaci di generare sviluppo, attrattività e nuove opportunità per il territorio», conclude il sindaco.
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