Varese | 21 Aprile 2026

La Gastroenterologia varesina protagonista al Congresso nazionale delle malattie digestive

Negli scorsi giorni anche l’ASST Sette Laghi ha partecipato al convegno romano che ha raccolto specialisti da tutta Italia. Il dottor Segato: «Momento fondamentale di aggiornamento e formazione»

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La Gastroenterologia di ASST Sette Laghi, diretta dal dottor Sergio Segato, ha rivestito un ruolo di primo piano al 32° Congresso nazionale delle malattie digestive (Home – 32° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive), uno dei più importanti appuntamenti scientifici italiani nel campo della gastroenterologia e dell’endoscopia digestiva, in programma a Roma dal 16 al 18 aprile.

Segato, che è anche presidente della Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (Fismad), ha raccontato i contenuti dell’assise scientifica, che ha riunito circa 1.500 specialisti da tutta Italia. «Il congresso ha rappresentato un momento fondamentale di aggiornamento e formazione, con oltre 100 sessioni dedicate alle principali innovazioni nella gestione delle patologie dell’apparato digerente, del fegato e del pancreas, oltre che alle nuove frontiere dell’endoscopia e all’impatto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale».

Tra i temi centrali anche la presentazione dei primi risultati di una survey nazionale realizzata in collaborazione con Agenas, finalizzata a misurare gli esiti delle patologie gastroenterologiche sia in termini di salute sia di sostenibilità del sistema sanitario. «L’obiettivo è produrre dati oggettivi e utili anche per i decisori, per migliorare la gestione dei pazienti e valorizzare il ruolo della gastroenterologia», ha sottolineato Segato.

La partecipazione attiva della struttura di ASST Sette Laghi al congresso conferma il suo impegno nella ricerca, nella formazione e nell’innovazione clinica. Oggi, infatti, la gastroenterologia può contare su diagnosi sempre più precise, terapie farmacologiche mirate e tecniche endoscopiche avanzate, spesso meno invasive e in grado di sostituire interventi chirurgici complessi.

«Possiamo offrire cure sempre più personalizzate – ha evidenziato Segato – grazie a un’evoluzione tecnologica e farmacologica che ha trasformato profondamente la disciplina». Un’evoluzione che riguarda anche l’endoscopia operativa, oggi strumento fondamentale non solo per la diagnosi ma anche per il trattamento e la gestione palliativa di molte patologie.

Il congresso rappresenta inoltre un’importante occasione per il coinvolgimento delle nuove generazioni di specialisti: circa il 50% delle relazioni scientifiche è stato affidato a professionisti under 45, a testimonianza dell’attenzione verso la formazione e il ricambio generazionale.

La presenza e il contributo della Gastroenterologia di ASST Sette Laghi in questo contesto nazionale rafforzano il ruolo dell’azienda come punto di riferimento nel panorama sanitario, sia sul piano clinico sia su quello scientifico.

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