Anche la provincia di Varese è parte attiva del rinnovamento generazionale che attraversa il comparto vitivinicolo lombardo, in Lombardia infatti sono oltre 200 le imprese vitivinicole guidate da under 35, a cui si affianca il contributo quotidiano di tanti giovani impegnati nelle aziende agricole di famiglia.
Un protagonismo emerso con forza a Verona in occasione del flash mob “Make wine, not war” svolto il 14 aprile, promosso dai giovani della Coldiretti, che hanno portato tra i padiglioni della fiera un messaggio chiaro: senza agricoltura e senza cibo non può esserci sicurezza.
«I giovani rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro dell’agricoltura anche sul nostro territorio» – sottolinea il presidente di Coldiretti Varese, Pietro Luca Colombo -, La loro presenza a Vinitaly e iniziative come quella lanciata dai giovani di Coldiretti dimostrano che il settore primario non è solo produzione, ma anche responsabilità sociale e capacità di leggere il tempo che stiamo vivendo».
Il tema della sicurezza alimentare, al centro del confronto europeo avvenuto proprio a Casa Coldiretti con il Commissario all’Agricoltura Christophe Hansen, si lega direttamente alle dinamiche dei territori, chiamati a difendere e valorizzare le proprie produzioni.
«La sovranità alimentare passa dalla tutela del lavoro agricolo e dalla valorizzazione delle filiere locali – evidenzia il direttore di Coldiretti Varese, Rodolfo Mazzucotelli – e in questo senso, il ruolo dei giovani è decisivo: sono loro a portare innovazione, sostenibilità e una nuova capacità di comunicare il valore dell’agricoltura: lo abbiamo visto anche dalle giovani imprese presenti in gran numero e con convinzione la scorsa domenica in città, in occasione di AgriVarese».
Dal Vinitaly veronese arriva dunque un segnale che va oltre il vino e che riguarda l’intero sistema agroalimentare, un comparto che, anche in provincia di Varese, continua a rinnovarsi grazie alle nuove generazioni, capaci di coniugare tradizione e prospettiva in uno scenario internazionale sempre più complesso.
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