Nato come spazio di incontro tra saperi, generazioni e linguaggi, il “Festival delle Meraviglie” si è affermato negli anni come un laboratorio culturale diffuso sul territorio del Lago Maggiore, con un cast di ospiti di livello nazionale e internazionale e con il coinvolgimento di giovani, istituzioni e comunità locali, mettendo al centro il dialogo tra discipline diverse, dalla filosofia alla scienza, dall’arte al giornalismo, per intrecciare riflessione critica, partecipazione e creatività.
Il tema di quest’anno, intitolato “Storia, Storie e storielle” invita a interrogarsi sul ruolo della narrazione nella costruzione del presente e in un’epoca in cui le informazioni si moltiplicano e si sovrappongono, il Festival si propone come una piazza aperta: dalle storie ufficiali a quelle letterarie, dai racconti quotidiani ai miti che attraversano generazioni, ogni appuntamento diventa occasione per comprendere meglio il mondo contemporaneo.
Durante la conferenza stampa di presentazione di questa quarta edizione, che si è tenuta stamane a Villa Frua, è stato svelato anche il programma. La manifestazione si aprirà venerdì 8 maggio con il saluto degli organizzatori, seguito da un dialogo con il direttore di Varese News, Marco Giovannelli, che introdurrà il tema dell’edizione attraverso una riflessione sul giornalismo.
La giornata di sabato 9 maggio si aprirà invece con diverse attività: il laboratorio “Come raccontare l’Unione Europea” con Angela Guimarães Pereira (Joint Research Centre, CE), l’inaugurazione della mostra “Stories make worlds” in collaborazione con La Scuola del Design del Polimi e Alessandro Puccia e l’esibizione degli studenti del Liceo “Sereni” a Laveno con “Storie in cuffia”.
Prima della pausa pranzo al WUNDERbar della Pro Loco di Laveno, che sarà attivo per tutto il weekend, verrà dato spazio anche ai più piccoli con l’esibizione dei cantanti delle scuole primarie “Scotti” e “Gianoli”, che interpreteranno il Rigoletto di Giuseppe Verdi. Nel pomeriggio, il Festival avrà l’occasione di presentare diversi ospiti che tratteranno diverse tematiche: “Storia del negazionismo climatico” con Stefano Caserini (Università di Parma), “Un’intelligenza artificiale etica e responsabile è possibile?” con Davide Tosi (Università dell’Insubria) e “La storia è finzione?” con lo scrittore Ilja Leonard Pfeijffer.
Domenica 10 maggio proseguirà con nuovi appuntamenti tra laboratori, mostre e dibattiti tra cui il laboratorio “Come raccontare la natura” con Marzio Marzorati (Legambiente), l’inaugurazione della mostra “Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo?”, organizzata dal Consiglio Comunale dei Giovani di Laveno Mombello in collaborazione con la Fondazione Menotti Bassani e un dibattito circolare con il filosofo Ermanno Ferretti.
Il festival continuerà poi nel pomeriggio con Marta Pizzolante (Università Cattolica di Milano) con “Storie, memoria e il nostro cervello”, Simona Colarizi (Sapienza Università di Roma) con “Patriottismo, pacifismo, guerra e pace: da ‘Un anno sull’altipiano’” e infine Flavia Carlini con “Il racconto mediatico e la manipolazione della storia”.
Le mostre “Stories make worlds”, “Da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo” e “Museo delle tecnologie dell’antropocene: nuove opere” saranno visitabili fino al 24 maggio.
Inoltre si svolgeranno tre serate speciali tra teatro, arte e musica: venerdì 8 maggio alle ore 21 a Villa Frua con Davide Lorenzo Palla, “The Tempest” di Shakespeare, sabato 9 maggio alle ore 21.30 in Viale De Angli con Andrea Ravo Mattoni, “Perché riprodurre ancora i classici” e infine domenica 10 maggio alle ore 21 a Villa Frua nella Sala Consiliare la serata di chiusura con il Quartetto Gama, “Musica e speranza”.
Il Festival proseguirà anche a Luino con incontri e attività nelle settimane successive come l’esibizione del Liceo “Sereni” a Luino “Scrivere, narrare e leggere le storie: la meraviglia dei segni e delle parole” con il docente Pietro Celo, Enrico Camanni che racconta la storia dell’alpinismo a Palazzo Verbania giovedì 14 maggio alle ore 21.00 e infine Lama Michel Rinpoche con una conferenza sul Buddhismo e sul suo libro “Dove vai così di fretta?” al Teatro Sociale di Luino venerdì 15 maggio alle ore 21.00.
Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale www.festivaldellameraviglia.org dove è possibile prenotare il proprio posto e inviare domande ai relatori.
Il Festival della Meraviglia è promosso dall’Associazione Casanova, con il patrocinio del Comune di Laveno Mombello e del Comune di Luino, con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto, godendo inoltre della collaborazione di VareseNews come main media partner e dell’Hotel de Charme di Laveno come main sponsor.
Un progetto che invita tutti a partecipare e sostenere la cultura anche attraverso donazioni su www.fondazionevaresotto.it.
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