Lavena Ponte Tresa | 2 Aprile 2026

Maxi contrabbando di alimenti tra Italia e Svizzera, sequestri anche a Ponte Tresa

Due operazioni dell'UDSC nello stesso giorno tra Sottoceneri e Sopraceneri: sequestrati mozzarella, vino, olio e arance non dichiarati. Sanzioni per tre cittadini italiani coinvolti

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Due distinti episodi di contrabbando di generi alimentari sono stati intercettati nello stesso giorno dai collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), impegnati in controlli nel territorio ticinese.

Le operazioni si sono svolte tra Sottoceneri e Sopraceneri, rispettivamente nelle zone di Mendrisio e Ponte Tresa, e hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di merce introdotta illegalmente in Svizzera. 

Nel complesso, i controlli hanno permesso di individuare quasi 70 chili di mozzarella, 43 litri di vino, 81 litri di olio, 72 chili di arance, oltre a pasticcini e altri prodotti alimentari. Tutta merce non dichiarata al momento dell’ingresso nel Paese. Per i responsabili sono scattate due distinte sanzioni amministrative, mentre la merce è stata sottoposta alle procedure di sdoganamento.

Il primo intervento è avvenuto a Mendrisio, dove gli agenti hanno fermato un furgone con targhe italiane a bordo del quale viaggiavano un uomo di 67 anni e una donna di 56, entrambi cittadini italiani. I due erano già stati respinti al valico autostradale di Chiasso dopo aver tentato di entrare senza dichiarare la merce.

Durante il successivo controllo all’interno del mezzo, è stato rinvenuto lo stesso carico: 43 litri di vino, 81 litri di olio, 72 chili di arance e altri prodotti alimentari. Le arance, per motivi fitosanitari, sono state respinte in Italia, mentre il resto della merce è stato regolarizzato tramite sdoganamento. Anche in questo caso è stata inflitta una multa.

Analoga la dinamica del secondo episodio, avvenuto nel Sopraceneri. Qui gli agenti hanno fermato un SUV con targhe svizzere guidato da un cittadino italiano di 61 anni, diretto verso l’interno della Confederazione. L’uomo ha dichiarato che il carico era destinato a una festa privata, ma nel veicolo sono stati trovati 67 chili di mozzarella, 4 chili di carne, 12 chili di formaggio, 2 chili di olive e 11 confezioni di pasticcini, tutti prodotti non dichiarati. Anche in questo caso è scattata una sanzione, oltre alla procedura di sdoganamento della merce.

L’UDSC ricorda che il rispetto delle norme doganali è fondamentale per garantire la sicurezza e la legalità negli scambi transfrontalieri. L’attività di controllo rientra in un più ampio impegno nella lotta alla criminalità e nella tutela del mercato, oltre che nella protezione della salute pubblica e del territorio.

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