Luino | 21 Marzo 2026

“Il Cerchio della Vita – La Porta è Aperta”, a Luino un’esperienza di vita comune per i giovani

Un progetto della parrocchia guidata da don Giuseppe Cadonà, che propone settimane di condivisione tra preghiera, studio e vita quotidiana. Progetto che ha coinvolto tanti giovani

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Nel cuore della comunità parrocchiale di Luino ha preso forma un’esperienza capace di lasciare il segno nel cammino di molti giovani. Un progetto di vita comune pensato per offrire a ragazzi e giovani un tempo di crescita umana e spirituale fatto di preghiera, ascolto e condivisione.

L’iniziativa nasce dall’intuizione di alcuni educatori della parrocchia di Luino, guidati da Don Giuseppe Cadonà, con l’obiettivo di creare un luogo concreto in cui sperimentare la bellezza della vita condivisa.

Nelle prime esperienze, la presenza educativa era garantita 24 ore su 24 da Alessia F., Alessandro C., Carlotta Z., Giacomo B. e dallo stesso Don Giuseppe, affiancati da educatori di riferimento per le diverse fasce d’età coinvolte. Con il passare dei mesi, altri educatori si sono uniti al progetto, contribuendo a renderlo più strutturato e ricco di proposte.

Ai ragazzi viene garantito l’alloggio per l’intera settimana. In passato la vita comune si svolgeva negli spazi di Casa Incontro, che disponeva di una camera per le ragazze (6 posti letto), una per i ragazzi (5 posti letto), tre bagni, una cucina, un salotto e uno spazio esterno. Oggi l’esperienza prosegue invece negli ambienti dell’oratorio, diventato il nuovo punto di riferimento.

La settimana di vita comune segue un ritmo semplice e ordinato, pensato per tenere insieme la dimensione spirituale e gli impegni quotidiani. La giornata inizia alle 7.10 con le Lodi, momento di preghiera che apre alle attività di studio e di lavoro. Il pranzo varia in base agli orari scolastici o lavorativi e può essere alle 12.15, alle 13.00 oppure alle 14.00, mentre la cena è prevista alle 19.30 o alle 20.00. La giornata si conclude alle 22.45 con la Compieta, la preghiera della sera che raccoglie e affida al Signore quanto vissuto durante la giornata. Uno schema semplice ma significativo, che aiuta i partecipanti a vivere il tempo con ordine e consapevolezza, inserendo la preghiera nel cuore della giornata.

Ai partecipanti è richiesto di portare lenzuola, vestiti, il necessario per l’igiene personale e un quaderno con penna per appunti e riflessioni. È previsto inoltre un contributo di 20 euro cadauno a settimana per la cassa comune, destinato alle spese alimentari.

“L’esperienza nasce dal desiderio di offrire ai giovani uno spazio in cui fermarsi, interrogarsi e crescere. Vivere insieme significa imparare a condividere tempi, spazi e responsabilità, ma anche dialoghi, silenzi e momenti di festa. Attraverso la preghiera, le testimonianze, lo studio e la semplicità della quotidianità, i ragazzi scoprono che quella “porta aperta” non è solo un’immagine simbolica, ma un invito concreto: alla fede, all’amicizia, al servizio” spiegano gli educatori.

Tra maggio 2024 e maggio 2025 si sono susseguite diverse settimane di vita comune, ciascuna con caratteristiche proprie ma unite dallo stesso spirito.

Nel maggio 2024 tre gruppi distinti (ragazzi e ragazze del 2006, del 2005 e giovani tra i 20 e i 35 anni) hanno inaugurato il percorso. Le settimane sono state segnate da testimonianze di famiglie, sacerdoti e giovani coppie, meditazioni sulla Parola, servizio in oratorio e momenti di fraternità tra uscite e incontri conviviali. A settembre 2024 una nuova settimana, dedicata alla stesura personale della “Regola di Vita” e ispirata ai “Discorsi della Montagna”, ha offerto un tempo più raccolto e riflessivo, accompagnato da momenti simbolici di preghiera e forte condivisione comunitaria.

Nel marzo 2025 un gruppo di ragazzi più giovani ha vissuto un’esperienza centrata sugli esercizi spirituali serali, sperimentando il valore del silenzio e dell’ascolto, senza rinunciare alla leggerezza dello stare insieme. Infine, nel maggio 2025, il tema della speranza ha guidato una nuova settimana di vita comune, approfondito attraverso l’adorazione, la preghiera e l’incontro con testimoni capaci di raccontare la fede nella vita di ogni giorno.

Più che una semplice serie di appuntamenti, “Il Cerchio della Vita – La Porta è Aperta” si sta rivelando un vero cammino condiviso: un intreccio di storie, relazioni e scelte che continua oltre le mura di Casa Incontro. Per molti giovani di Luino, quei giorni vissuti insieme rappresentano un passaggio significativo, capace di lasciare un segno profondo nel proprio percorso di crescita.

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