Varese ospita il VI Interregional Event dedicato alla leucemia linfatica cronica, in programma il 27 e 28 marzo presso il Palace Grand Hotel. L’iniziativa, intitolata Connecting Research to Clinic in Chronic Lymphocytic Leukemia, riunisce esperti di rilievo nazionale e internazionale per favorire il dialogo tra ricerca di base e pratica clinica, con l’obiettivo di migliorare la comprensione della malattia e ottimizzare le strategie terapeutiche.
Il programma scientifico, distribuito su due giornate, affronta temi chiave quali immunogenetica, evoluzione clonale, interazione tra lesioni genetiche e microambiente tumorale, nonché le innovazioni terapeutiche più recenti, tra cui terapie target e CAR-T. I lavori saranno aperti da Emanuele Angelucci e Marta Coscia, con il coordinamento scientifico affidato a un panel di chairmen di alto profilo. Tra le lectio magistralis spiccano gli interventi di Kostas Stamatopoulos sull’immunogenetica e le terapie della CLL e di Andy Rawstron sull’importanza della standardizzazione della malattia minima residua (MRD).
Durante il convegno saranno approfonditi anche aspetti di grande attualità come i meccanismi di resistenza agli inibitori di BTK, il ruolo dell’ematopoiesi clonale e della sindrome di Richter, le nuove strategie di trattamento di prima linea, la personalizzazione delle decisioni terapeutiche in base alle caratteristiche biologiche dei pazienti e la gestione delle infezioni nei malati di CLL. La faculty include specialisti provenienti da centri di eccellenza italiani ed esteri, tra cui Genova, Milano, Torino, Trieste, Heidelberg, Barcellona, Leeds e New York, a conferma del respiro internazionale dell’evento.
I lavori si concluderanno sabato con una sessione dedicata alle prospettive future e la compilazione del questionario ECM, chiudendo così due giorni di confronto scientifico ad alto livello.
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