Germignaga | 15 Marzo 2026

“Germignaga, ricordi dal passato”: storia e trasformazioni della Casa Ceresa

Il racconto di Renzo Fazio ripercorre la storia dell’edificio tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Huber: dall’Osteria della Speranza alla banca, fino ai lavori che lo riportano oggi a nuova vita

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(a cura di Renzo Fazio per “Germignaga, ricordi dal passato) Sicuramente nelle ultime settimane in molti avranno notato che una rete arancione tipicamente da cantiere delimita una buona parte dell’immobile situato all’angolo di Piazza Papa Giovanni XXIII e via Francesco Huber, segno evidente di una ristrutturazione in corso che interessa gli ampi spazi presenti al piano terreno e che ormai da diverso tempo erano inutilizzati.

Eppure questi locali per moltissimi anni furono sempre occupati: l’ultimo utilizzo servì per ospitare per qualche anno una filiale di un importante istituto bancario italiano, subentrato alla precedente occupazione del ristorante self-service “Pic-Nic”, attività avviata dopo la ristrutturazione dell’intero immobile che precedentemente versava in condizioni ormai abbastanza fatiscenti.

D’altronde si trattava di un edificio con una vetusta storia alle sue spalle e certamente risalente almeno ai primissimi anni dell’Ottocento, periodo in cui veniva identificato su alcune mappe come “Casa Ceresa” e utilizzato come riferimento per altre rilevazioni catastali.

Sicuramente per moltissimi anni quei locali al piano terreno servirono per accogliere l’Osteria della Speranza, con l’insegna dipinta sul muro ancora leggibile (a forte ingrandimento…) in una rara cartolina di inizio Novecento. Diversi furono gli esercenti che si susseguirono nella gestione di questa storica osteria, diventata anche trattoria, con l’attività continuata fino a qualche decennio fa. Negli anni Cinquanta fu uno dei primi locali pubblici germignaghesi ad essere dotato di televisore, richiamando così al suo interno parecchi avventori.

Quest’immobile, suo malgrado, vide più volte cambiare anche la denominazione della piazzetta su cui si affacciava: a metà Ottocento faceva parte della “Contrada Maggiore”, poi divenne “Piazzetta del Teatro” a seguito della realizzazione nel 1890 del salone di proprietà del signor Ferdinando Ongetta, per qualche anno affittato al Corpo Musicale di Germignaga e utilizzato pure dalla Compagnia Filodrammatica Germignaghese. Dopo il primo conflitto mondiale venne cambiato per la terza volta il nome, diventando “Piazza Trento”, denominazione che però mutò nuovamente nella seconda metà del secolo scorso con l’attuale, dedicata alla memoria del cosiddetto “Papa buono”.

Prossimamente l’edificio tornerà quindi “a pulsare” grazie alla nuova attività che verrà ad insediarsi a lavori conclusi. Qualunque sarà, auguri e prosperità!

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com