Proseguono le indagini delle autorità cantonali del Ticino sullo spaccio di droga sul territorio. Indagini che, lo scorso 13 febbraio, hanno portato all’arresto di un 21enne svizzero domiciliato nel Luganese.
Il giovane è sospettato di esser coinvolto in un’attività di spaccio di stupefacenti e la perquisizione dei locali a lui in uso ha permesso alle forze dell’ordine di rinvenire una ventina di grammi di cocaina, oltre 1,5 chilogrammi di marijuana, circa 20 grammi di hashish, dei farmaci che necessitano di prescrizione medica, un migliaio di franchi in contanti e oggetti atti al confezionamento della droga.
Al termine dei verbali di interrogatorio, è stato disposto il suo arresto. Al fermo hanno contribuito, oltre alla Polizia cantonale, anche gli agenti della Polizia Città di Lugano.
Le ipotesi di reato nei confronti del 21enne sono di infrazione aggravata, subordinatamente semplice, nonché contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, riciclaggio di denaro e infrazione alla Legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.
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