Domenica 15 febbraio il CAI Luino propone una escursione con le ciaspole sulla montagna di casa, il Monte Lema, che negli ultimi giorni si è finalmente coperto di neve. Un itinerario ad anello di grande interesse paesaggistico, con sviluppo complessivo di 11 chilometri e un dislivello di 520 metri.
L’uscita rientra nella scala di difficoltà EAI-F, ovvero escursione in ambiente innevato facile. Il tempo di percorrenza previsto è di circa 5 ore. L’itinerario n.108 si sviluppa principalmente su ampio sentiero. Lungo il percorso si incontrano i resti di insediamenti rurali abbandonati, per poi proseguire sulla dorsale che conduce alla vetta, fiancheggiando una pineta. Dopo l’ultimo strappo si raggiunge la croce posta sulla cima del Monte Lema, da cui è possibile ammirare un panorama a 360 gradi.
La discesa si svolge in territorio elvetico fino alla Forcola di Arasio, per poi continuare verso la chiesa Madonna della Guardia ad Alpone lungo il sentiero 108D, dove è prevista la sosta per il pranzo al sacco. Successivamente, seguendo il sentiero tagliafuoco semi pianeggiante 108, si rientra al Rifugio Campiglio di Pradecolo con l’itinerario 108C fino al bivio con il 108.
È richiesto l’utilizzo di ciaspole e bastoncini; consigliati i ramponcini per eventuali tratti ghiacciati. È necessario portare con sé un documento valido per l’espatrio. Il ritrovo è fissato al posteggio di Poppino, frazione di Luino, alle ore 8.20, con partenza alle 8.30. L’itinerario in auto prevede il percorso Luino – Poppino – Dumenza – 5 Vie – Due Cossani – Pradecolo, con un tempo di percorrenza di circa 40 minuti.
Le iscrizioni saranno aperte fino a oggi, venerdì 13 febbraio alle ore 17, e dovranno essere inoltrate esclusivamente via email alla segreteria all’indirizzo cailuino@cailuino.it, che provvederà a confermare la partecipazione. Sabato e domenica iscrizioni chiuse. In caso di rinuncia è necessario avvisare sempre via mail; qualora la comunicazione avvenisse solo la mattina dell’escursione, occorre inviare un messaggio WhatsApp a uno dei recapiti degli accompagnatori.
La partecipazione è libera per i soci di tutte le sezioni CAI in regola con il tesseramento dell’anno in corso ed è aperta anche ai non soci, che dovranno versare la quota giornaliera di assicurazione obbligatoria pari a 8.40 euro oppure 12.95 euro a seconda del tipo di escursione, indicando al momento dell’iscrizione nominativo, data di nascita, codice fiscale e recapito telefonico. In caso di rinuncia entro le 48 ore precedenti, la quota assicurativa dovrà comunque essere versata alla segreteria.
Nel luogo di ritrovo gli accompagnatori verificheranno la presenza di tutti i partecipanti e l’equipaggiamento richiesto. Potranno escludere dall’escursione chi fosse sprovvisto dell’attrezzatura obbligatoria, presenti uno stato di salute precario, non si attenga alle disposizioni del coordinatore o compia gesti avventati che mettano a rischio la sicurezza propria o altrui. L’eventuale esclusione solleva il referente e gli accompagnatori da responsabilità e comporta la cessazione della copertura assicurativa. L’escursione ha inizio nel momento in cui, giunti al luogo della partenza, si inizia a camminare.
Leggere attentamente la relazione e valutare le proprie capacità fisiche è condizione essenziale per la partecipazione. È richiesto di attenersi alle istruzioni dei capogita, non sopravanzare il conduttore, non abbandonare il gruppo o il sentiero e non attardarsi per motivi futili, collaborando al mantenimento della compattezza del gruppo. Gli accompagnatori della giornata saranno Gianni L. (328 6648208) e Gianni S. (338 7768131).
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