Un 34enne e un 60enne, entrambi italiani e residenti in Italia, sono stati arrestati dalla polizia cantonale con l’accusa di essere i responsabili di alcuni furti con scasso compiuti a fine gennaio nel Luganese.
Il fermo dei due sospettati è scattato a seguito di perquisizioni effettuate dagli agenti dopo le segnalazioni di privati cittadini. Perquisizioni che hanno consentito di rinvenire diversi attrezzi da scasso sul veicolo in uso ai due.
Le principali ipotesi di reato contestate sono furto, danneggiamento e violazione di domicilio. La misura restrittiva della libertà, applicata ai sospettati, è già stata confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi.
L’inchiesta coordinata dalla procuratrice Petra Canonica prosegue con il fine di stabilire eventualità responsabilità dei due uomini in altri colpi avvenuti in passato sul territorio nazionale. Gli accertamenti hanno evidenziato possibili legami con quanto emerso nell’ambito di una complessa indagine in corso da tempo su furti commessi da un gruppo strutturato di scassinatori.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0