E’ iniziata la stagione dalla riproduzione per rane, rospi e salamandre, e sulle strade dell’alto Varesotto iniziano a comparire le barriere per la salvaguardia degli anfibi che in questo periodo si muovono verso le zone in cui riprodursi.
Tra i Comuni coinvolti, oltre a Cassano Valcuvia (le barriere si trovano sulla Statale che collega il paese a Mesenzana) e Castello Cabiaglio, c’è anche Brinzio. Nel piccolo borgo le barriere protettive, che servono per evitare che gli anfibi finiscano in massa sulla carreggiata, sono state posizionate a lato della strada provinciale che collega il paese alla Rasa.
Ad occuparsi della protezione degli animali sono i volontari del Parco Campo dei Fiori, impegnati quotidianamente a bordo strada per spostare gli anfibi verso i boschi dove avviene la riproduzione, ed evitare che movendosi autonomamente gli animali finiscano sotto le macchine.
Proprio a chi percorre la strada provinciale 62 tra Brinzio e Varese è rivolto il messaggio che nelle scorse l’amministrazione comunale di Brinzio ha pubblicato sui social: «A chi transita in auto da Brinzio consigliamo prudenza alla guida per non investire gli animali, a maggior ragione quando, in orario serale, ci sono in strada i volontari del Parco Campo dei Fiori».
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