“Dalla fantasia di un romanzo alla realtà di tutti i giorni”: è questo il filo che guiderà la serata in programma a Porto Ceresio. Un incontro pensato come spazio di dialogo e riflessione, promosso dall’amministrazione comunale insieme alla Biblioteca, per affrontare un tema delicato ma centrale nella vita di tutti: la violenza, nelle sue molteplici forme.
La letteratura diventa il punto di partenza per parlare di esperienze reali, spesso taciute o difficili da riconoscere. Al centro dell’incontro ci sarà il libro La parte migliore di me di Desirè Toth, un romanzo che offre lo spunto per interrogarsi su dinamiche profonde, ferite invisibili e percorsi di consapevolezza. Dalla pagina scritta si passerà alla realtà quotidiana, senza filtri e senza retorica.
A dialogare con l’autrice sarà Federica Calvi, operatrice sociale da anni impegnata in prima linea su temi sociali complessi. Insieme accompagneranno il pubblico in una vera e propria “chiacchierata a libro aperto”, con l’obiettivo di aiutare a capire, riconoscere e affrontare situazioni che non riguardano solo chi le vive direttamente, ma l’intera comunità.
L’incontro vuole essere prima di tutto un momento di ascolto e confronto, aperto a tutti, in cui le parole diventano strumenti per fare luce, creare consapevolezza e rompere il silenzio. Un’occasione per fermarsi, riflettere e costruire uno sguardo più attento e responsabile verso ciò che spesso resta ai margini.
La serata si terrà oggi, mercoledì 11 febbraio alle ore 20.30, presso il Palazzo della Cultura di Porto Ceresio, in piazzale Luraschi. Un appuntamento che invita la cittadinanza a partecipare e a sentirsi parte attiva di una comunità più informata e sensibile.
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