Una serata all’Opera con il prossimo evento della rassegna Paesaggi Sonori, in programma sabato 31 gennaio alle 21 all’Auditorium “Bruno Compagnoni” di Maccagno con Pino e Veddasca.
Prosegue la collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano: Elena Piva all’arpa e Luca Stocco all’oboe presenteranno una serie di trascrizioni tratte dal grande repertorio operistico. Tra queste, le arie di Rossini (Il Barbiere di Siviglia), Bellini (Norma), Donizetti (L’elisir d’amore), Verdi (Traviata e Rigoletto) e Mascagni (Cavalleria Rusticana).
«Non va dimenticato che la prassi della trascrizione operistica nasce nel diciannovesimo secolo in assenza dei mezzi di riproduzione sonora – raccontano gli organizzatori – Fungeva quindi da divulgatore culturale e permetteva che i momenti clou delle varie opere venissero fatti conoscere anche al di fuori del luogo fisico del teatro d’opera stesso».
L’ingresso all’evento è libero e gratuito. Gli spettatori potranno lasciare un’offerta per sostenere il progetto Paesaggi Sonori, promosso dall’associazione culturale Momenti Musicali.
Elena Piva si diploma in Arpa presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze nel 1992 con il massimo dei voti e la lode e si perfeziona in seguito con docenti di fama internazionale quali J. Borot, F. Pierre, J. Liber e U. Holliger. Nel 2000 ottiene il posto di Prima Arpa presso l’ Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, ruolo che occupa tutt’oggi. Luca Stocco inizia gli studi nel ’94 con il Maestro Giovanni Brianti al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano diplomandosi con il massimo dei voti. Successivamente frequenta il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano (CH) con il professore Hans Elhorst diplomandosi con lode nel 2007. Dal ’99 al 2003 frequenta vari corsi e master con il maestro Luca Vignali (primo oboe del teatro dell’Opera di Roma). Dal 2004 ha collaborato nei ruoli di primo/secondo oboe e corno inglese in moltissime orchestre, tra cui appunto l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”.
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