Domenica 25 gennaio, presso il punto d’incontro di Maccagno, con inizio alle ore 16.00, si terrà la presentazione del numero 16 della rivista “Storia e Storie dalla sponda magra”, edita dal Gruppo di Ricerca Storica di Laveno Mombello.
Come intuibile dal titolo, la pubblicazione raccoglie ogni anno diversi contributi di storia locale, frutto del lavoro di appassionati accomunati dall’interesse per la ricerca storica e per i luoghi in cui vivono. Se all’inizio i contenuti erano prevalentemente dedicati al territorio di Laveno e del basso Verbano, negli ultimi anni l’ambito geografico si è progressivamente ampliato, arrivando a comprendere l’intera sponda magra del lago e anche il comprensorio dell’Alto Verbano.
Proprio una di queste storie, strettamente legata al territorio della Val Veddasca, sarà al centro della presentazione a cura degli autori Nadia Zanelli e Renzo Fazio. Si tratta di una sorta di appendice del loro volume di successo, presentato nel maggio del 2024, “Noi della Veddasca – Cinque secoli di emigrazione e successi”.
Grazie a questa pubblicazione, pochi mesi dopo gli autori sono stati contattati da Paul Gambi, pronipote di un abitante di Lozzo emigrato in Francia alla fine dell’Ottocento in cerca di fortuna. Paul ha poi fatto visita alla Veddasca insieme alla consorte, cogliendo l’occasione non solo per reperire una copia del libro, ma soprattutto per raccontare l’interessante vicenda dei fratelli Gambi e fornire nuove informazioni storiche.
A partire da questi primi elementi, Nadia Zanelli e Renzo Fazio hanno avviato ulteriori ricerche confluite nel saggio “I fratelli Gambi di Lozzo – Un’emigrazione di mestiere”, che ricostruisce la storia di due “scultori senza arte”, espressione con cui per secoli sono stati etichettati gli scalpellini, ma anche una sintetica storia delle attività estrattive un tempo praticate in Val Veddasca.
Un momento particolarmente significativo dell’incontro sarà la presenza di Paul Gambi, che interverrà personalmente alla presentazione per annunciare un importante riconoscimento conferito a fine dicembre dal Governo francese al sito minerario acquistato a suo tempo dai fratelli Gambi e tuttora di proprietà dei loro discendenti.
Nel corso del pomeriggio non mancheranno altri momenti di interesse, tra cui la presentazione dell’associazione a cura del presidente Gianfranco Gavianu e una panoramica sugli altri contenuti della rivista. Seguirà inoltre la premiazione degli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Leonardo da Vinci” di Maccagno che, guidati nel loro percorso creativo dalla docente Elisabetta Cornolò, hanno realizzato i disegni per la copertina della rivista. Ai vincitori verranno consegnati buoni acquisto offerti dal Gruppo di Ricerca Storica di Laveno Mombello.
L’evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Maccagno con Pino e Veddasca e dalla locale Pro Loco, è a ingresso libero.
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